Campi profughi saharawi, 10 giugno 2026 – Si sono aperte martedì 9 giugno nella Wilaya di Dakhla le celebrazioni ufficiali della Giornata Nazionale dei Martiri, ricorrenza che il popolo saharawi commemora ogni anno il 9 giugno, in concomitanza con la cerimonia di chiusura dell’anno accademico 2025-2026.
Alla manifestazione hanno preso parte il Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica e Segretario Generale del Fronte Polisario, Brahim Ghali, insieme ai membri della Segreteria Nazionale, del Governo, nonché a numerosi responsabili militari e civili in rappresentanza delle diverse istituzioni nazionali.
La cerimonia si è aperta con l’intervento del governatore della Wilaya di Dakhla, Mohamed Cheikh Mohamed Lahbib, che ha rivolto un messaggio di benvenuto ai partecipanti, sottolineando il profondo significato della ricorrenza nel preservare la memoria dei martiri e nel trasmettere alle nuove generazioni i valori del sacrificio, della dedizione e dell’impegno nazionale.
Nel corso dell’evento, il Ministro dell’Istruzione e della Formazione Professionale e membro del Segretariato Nazionale, Abdelkader Taleb Omar, ha presentato una relazione dettagliata sui risultati ottenuti dal sistema educativo saharawi durante l’anno scolastico e accademico 2025-2026. Il rapporto ha evidenziato i progressi conseguiti nei diversi livelli dell’istruzione e della formazione, confermando il ruolo centrale dell’educazione nel processo di costruzione nazionale.
Le celebrazioni sono state inoltre arricchite da esibizioni artistiche e commemorative dedicate alla Giornata Nazionale dei Martiri, attraverso le quali è stato ribadito l’impegno del popolo saharawi a proseguire il percorso tracciato dai propri caduti fino al raggiungimento della libertà, dell’indipendenza e della piena sovranità sul territorio nazionale.
La ricorrenza del 9 giugno rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario nazionale saharawi. In questa data viene onorata in particolare la memoria di El Ouali Mustapha Sayed, fondatore del Fronte Polisario e figura storica della rivoluzione saharawi, caduto nel 1976 dopo aver guidato le prime fasi della lotta di liberazione e contribuito alla costruzione delle istituzioni della Repubblica Saharawi.
Considerato uno dei principali artefici del movimento di liberazione nazionale, El Ouali è ricordato per le sue straordinarie capacità di leadership e per il suo contributo nei campi militare, diplomatico, politico, culturale e mediatico. La sua figura continua a rappresentare una fonte di ispirazione per le nuove generazioni saharawi.
Nel corso della commemorazione, il ricordo è stato esteso a tutti i martiri della causa saharawi: ai combattenti caduti sui campi di battaglia, ai detenuti che hanno perso la vita nelle carceri dell’occupazione e a quanti hanno sacrificato la propria esistenza nell’adempimento del dovere nazionale nei diversi fronti della lotta per l’autodeterminazione e l’indipendenza del Sahara Occidentale.
La Giornata Nazionale dei Martiri si conferma così non soltanto un momento di raccoglimento e memoria, ma anche un’occasione per riaffermare l’unità del popolo saharawi e la continuità del suo impegno politico e nazionale.
