Campi profughi saharawi, 20 gennaio 2026 – Il Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) e Segretario generale del Fronte Polisario, Brahim Ghali, ha presieduto lunedì 19 gennaio una riunione allargata dei funzionari del Fronte Polisario e delle istituzioni dello Stato saharawi, dedicata all’esame del programma governativo per l’anno 2026, recentemente approvato dal Consiglio Nazionale Saharawi.
Nel suo intervento di apertura, il Presidente Ghali ha sottolineato che l’attuazione di questo programma avviene in una fase particolarmente delicata per la causa saharawi, caratterizzata da sfide politiche, diplomatiche e umanitarie crescenti. In tale contesto, ha evidenziato l’importanza di una stretta cooperazione e di un elevato livello di coordinamento tra tutte le componenti politiche e amministrative, al fine di garantire l’efficacia e il successo delle azioni previste.
Il Capo dello Stato ha inoltre esortato i presenti a prestare la massima attenzione alle diverse fasi del programma governativo, alla loro corretta e puntuale attuazione, nonché alla necessità di individuare e colmare eventuali lacune, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità. Particolare enfasi è stata posta sul ruolo delle strutture locali e territoriali, chiamate a rispondere in modo diretto e responsabile alle esigenze dei cittadini saharawi, ovunque essi risiedano.
In conclusione, il Presidente Brahim Ghali ha ribadito che la dignità e la libertà del popolo saharawi rimangono i pilastri fondamentali della lotta nazionale fino al conseguimento della vittoria. Ha infine sottolineato che il fattore decisivo del processo di liberazione risiede nella determinazione del popolo saharawi e nella fermezza delle posizioni degli alleati, nonostante le difficili e complesse circostanze regionali e internazionali.


