Campi profughi saharawi, 2 gennaio 2026 – Il Consiglio Nazionale Saharawi ha tenuto, mercoledì 31 dicembre, una sessione plenaria presieduta dal membro del Segretariato Nazionale e Presidente del Consiglio Nazionale, Hamma Salama, alla quale hanno partecipato i membri degli organi legislativo ed esecutivo dello Stato.
La seduta è stata dedicata alla presentazione della bozza del programma annuale del Governo per l’anno 2026, nel quadro dei lavori della sessione autunnale del Consiglio Nazionale, con l’obiettivo di definire le principali priorità politiche, istituzionali e operative per la fase in corso.
Nel suo intervento, il membro del Segretariato Nazionale e Primo Ministro, Bouchraya Hammoudi Beyoun, ha illustrato i pilastri fondamentali e gli obiettivi strategici del programma governativo per il 2026, basandosi sui riferimenti giuridici, sui risultati delle valutazioni delle prestazioni esecutive dell’anno precedente e sulle esigenze imposte dalle attuali circostanze politiche e di sicurezza. Il Primo Ministro ha sottolineato la necessità di mobilitare e unificare sforzi, risorse e capacità su tutti i fronti dell’azione nazionale, sostenendo la piena prontezza dell’Esercito Popolare di Liberazione Saharawi e rafforzandone le capacità operative e di combattimento.
Bouchraya Hammoudi Beyoun ha inoltre posto l’accento sull’importanza di intensificare la resistenza nei territori occupati del Sahara Occidentale e nel Marocco meridionale, sviluppando tutti i mezzi possibili per sostenere l’Intifada per l’indipendenza, lavorare per il rilascio dei prigionieri politici saharawi detenuti nelle carceri di occupazione marocchine e rompere il blocco securitario e mediatico imposto alle aree occupate.
Il Primo Ministro ha poi affrontato le principali politiche settoriali, in particolare nei campi dell’istruzione, della sanità e degli affari sociali, evidenziando la necessità di rafforzare le strategie dedicate ai giovani, sostenere il programma “Vacanze in Pace”, consolidare la presenza della causa saharawi a livello continentale e internazionale e sviluppare ulteriormente l’azione diplomatica e mediatica in tutte le sue dimensioni.
Al termine dell’intervento del Primo Ministro, il Presidente del Consiglio Nazionale, Hamma Salama, ha disposto l’avvio dei lavori delle commissioni parlamentari specializzate, incaricate di incontrare i rispettivi settori governativi competenti al fine di discutere, approfondire e arricchire il programma. La versione finale del documento sarà successivamente presentata alla sessione plenaria del Consiglio Nazionale per l’esame conclusivo e la votazione.
