Roma, 11 marzo 2026 - Giovedì 12 marzo, presso la Libreria Zalib, si terrà una serata di informazione, cultura e solidarietà dedicata alla situazione del Sahara Occidentale e alla lotta del popolo saharawi per l’autodeterminazione.
L’iniziativa, dal titolo “50 anni di occupazione nel Sahara Occidentale: un popolo dimenticato”, riunirà attivisti, giornalisti e membri della società civile per approfondire una delle questioni internazionali più longeve e meno conosciute.
Un momento di condivisione e solidarietà:
La serata prenderà il via alle 18:45 con un Iftar solidale, il tradizionale pasto serale che interrompe il digiuno durante il Ramadan. Il contributo di 10 euro sarà interamente devoluto al progetto culturale Festival Cultura Masafer Yatta, iniziativa di sostegno alla resistenza culturale e sociale della comunità palestinese che vive sotto occupazione.
Il dibattito sul Sahara Occidentale:
Alle 19:30 è previsto un incontro pubblico dedicato ai 50 anni di occupazione del Sahara Occidentale, con interventi di:
- Fatima Mahfoud, rappresentante del Fronte Polisario in Italia
- Mohamed Dihani, attivista saharawi e membro di Amnesty International Italia
A moderare il dibattito sarà il giornalista Gianluca Diana, esperto della questione saharawi.
L’incontro offrirà un’occasione per riflettere sul contesto storico e politico del Sahara Occidentale, sulle violazioni dei diritti umani nei territori occupati e sulla situazione dei rifugiati saharawi.
Musica e cultura per la resistenza dei popoli:
La serata proseguirà con un momento musicale dedicato alla cultura e alla resistenza dei popoli del Sud globale.
Tra gli artisti in programma:
- Wasleh, progetto musicale che unisce oud, voci mediterranee, sintetizzatori e chitarre microtonali, creando un viaggio sonoro tra identità, migrazione e diritti.
- Un omaggio alla cantante saharawi Mariem Hassan, simbolo della resistenza culturale del popolo saharawi, curato dal producer Afif Ben Fekih.
- Il DJ set di BooggaZogga (Elyes Fatnassi), artista e attivista tunisino che propone sonorità del Sud globale legate ai temi della decolonizzazione e delle lotte dei popoli.
Informazioni sull’evento:
L’ingresso è consentito con tessera ARCI. Le porte apriranno alle 18:30.
L’evento rappresenta un momento di incontro tra informazione, cultura e solidarietà internazionale, con l’obiettivo di dare visibilità alla causa del popolo saharawi e promuovere il dialogo sui diritti dei popoli ancora privati della propria autodeterminazione.
