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Sostegno Europeo alla causa Saharawi: Il 9° Forum di Vienna riconosce il diritto all'autodeterminazione e condanna gli accordi UE-Marocco



Vienna (Austria), 3 novembre 2025 La nona edizione del Forum Europeo, che riunisce le principali forze della Sinistra, dei Verdi e dei Progressisti del continente, si è conclusa domenica 2 novembre a Vienna riaffermando con forza il sostegno al diritto del popolo saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza. L'evento, ospitato presso la sede centrale del Sindacato Austriaco dei Lavoratori (ÖGB), ha consacrato la causa saharawi come una questione di decolonizzazione ineludibile.

Appello per un Referendum Libero e Democratico:

La Dichiarazione Finale del Forum ha ripreso le posizioni espresse durante i lavori, esigendo che al popolo saharawi venga riconosciuto il diritto inalienabile all'autodeterminazione. In particolare, il documento chiede che tale diritto sia esercitato attraverso lo strumento di un referendum libero, equo e democratico, sottolineando la necessità di rispettare le risoluzioni internazionali in materia.

Condanna dell'Accordo Commerciale UE-Marocco:

Un punto centrale dell'analisi del Forum è stato l'esame del recente accordo commerciale tra l'Unione Europea e il Marocco. La Dichiarazione Finale ha sottolineato l'illegalità di tale accordo, condannandolo fermamente. L'accordo è stato definito un "nuovo tentativo di eludere le sentenze della Corte europea", evidenziando la preoccupazione delle forze progressiste europee per il mancato rispetto del diritto internazionale che esclude il Sahara Occidentale, territorio non autonomo, dalla sovranità marocchina e dagli accordi che l'UE può siglare con Rabat.

Forte Condanna Politica nell'Inaugurazione:

La posizione risoluta del Forum è emersa sin dalla sessione inaugurale, che ha visto l'intervento di Markus Strohmaier, Segretario per le Relazioni Internazionali dell’ÖGB. Strohmaier ha dedicato ampio spazio alla questione del Sahara Occidentale, lanciando una ferma condanna contro i tentativi di deviare la causa saharawi dal suo "legittimo percorso di decolonizzazione".

Strohmaier ha criticato aspramente le politiche che mirano a "legittimare l’occupazione marocchina e a favorire l’ingresso delle multinazionali nel territorio conteso". Tali strategie, a suo avviso, non possono condurre a una pace giusta e duratura, ma piuttosto "prolungheranno la sofferenza del popolo saharawi", che da oltre mezzo secolo continua a resistere con determinazione, mantenendo viva la propria causa e la propria identità.

La Partecipazione del Fronte Polisario:

A rappresentare il popolo saharawi e a prendere parte attiva ai lavori del Forum è stato l'Ambasciatore Mohamed Salama Badi, Rappresentante del Fronte Polisario in Austria e Slovacchia. La sua presenza ha sottolineato il legame di solidarietà tra il movimento sindacale e le forze progressiste europee con il Fronte POLISARIO, riconosciuto dalle Nazioni Unite come legittimo rappresentante del popolo saharawi.

Il Forum Europeo si è tenuto a Vienna, capitale dell'Austria, e si è concluso domenica 2 novembre 2025, riaffermando l'impegno del movimento progressista europeo a sostegno di una soluzione equa e basata sul diritto internazionale per il Sahara Occidentale.




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