Nantes e Bordeaux (Francia), 3 novembre 2025 – Le città francesi di Nantes e Bordeaux sono state teatro di due significative manifestazioni pubbliche tenutesi il 31 ottobre e il 1° novembre. Organizzati dalla comunità saharawi residente in queste regioni, i raduni hanno rappresentato una potente espressione dell'incrollabile impegno della diaspora per la causa nazionale e hanno ribadito il sostegno costante e inequivocabile al Fronte Polisario, riconosciuto come l'unico e legittimo rappresentante del popolo saharawi.
Riaffermazione del Diritto all'Autodeterminazione:
I partecipanti hanno sfilato con fervore, sventolando le bandiere della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) e scandendo slogan che hanno enfatizzato la loro ferma determinazione. La mobilitazione ha avuto come obiettivo primario quello di continuare la lotta fino al conseguimento della piena indipendenza e al ritorno nella patria liberata, giorno in cui, come auspicato, la bandiera saharawi sventolerà sull'intero territorio del Sahara Occidentale.
La Risoluzione ONU e il Rifiuto dell'Autonomia:
Queste manifestazioni hanno acquisito un significato particolare poiché si sono svolte in concomitanza con la recente pubblicazione dell'ultima risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Tale risoluzione, con il suo focus sulla proposta americana e sull'iniziativa di autonomia, è stata fermamente denunciata dai manifestanti come un tentativo di legittimare l'occupazione marocchina del Sahara Occidentale.
La comunità in Francia ha ribadito all'unanimità il proprio categorico rifiuto di qualsiasi soluzione politica che contravvenga al diritto inalienabile all'autodeterminazione e ha sottolineato l'importanza della propria unità e compattezza dietro la leadership del Fronte Polisario.
La Voce della Diaspora Oltre Confine:
Gli eventi di Nantes e Bordeaux hanno messo in luce la forte presenza e l'attiva mobilitazione della comunità saharawi non solo in Francia ma a livello internazionale a sostegno della legittima lotta del popolo. I partecipanti hanno chiarito che, nonostante il passare del tempo, la lotta di liberazione prosegue con la stessa intensità, la determinazione del popolo saharawi rimane salda e il suo diritto fondamentale non è negoziabile.
Questi raduni si inseriscono in una più ampia serie di iniziative organizzate dalle comunità saharawi in tutto il mondo. Tali azioni mirano a mantenere viva l'attenzione sulla situazione e a ricordare alla comunità internazionale che la giustizia e la volontà popolare non possono essere ignorate o sconfitte.

