القائمة الرئيسية

الصفحات

Solidarietà e memoria storica: L'Algeria rinnova il sostegno alla causa Saharawi da Smara



Campi profughi saharawi, 22 novembre 2025 – Una voce autorevole si è levata venerdì 21 novembre dalla Wilaya di Smara per riaffermare il legame indissolubile tra il popolo algerino e la causa saharawi. Lo sceicco Jaloul Hajimi, Segretario generale della Federazione nazionale algerina degli imam e dei dipendenti del settore degli affari religiosi, ha ribadito la ferma posizione — tanto ufficiale quanto popolare — dell'Algeria nel sostenere il diritto all'autodeterminazione del Sahara Occidentale e, più in generale, tutte le cause giuste nel mondo.

Un Forum per la pace e la cultura:

L'intervento dello sceicco è avvenuto nel contesto del Terzo Forum Internazionale di Solidarietà per lo Scambio Culturale, un evento che per il terzo giorno consecutivo ha animato la regione con conferenze e dibattiti. Hajimi ha elogiato le "nobili posizioni" emerse durante i lavori, sottolineando come la cultura possa fungere da potente veicolo per la pace e per il rafforzamento della solidarietà tra i popoli.

Il ruolo cruciale dei giovani e della società civile:

Nel suo discorso, il Segretario generale ha posto un accento particolare sulla responsabilità delle nuove generazioni. Ha esortato i giovani a farsi portavoce della causa saharawi, sensibilizzando l'opinione pubblica e portando le istanze di questo popolo in tutti i forum e le arene internazionali.

L'appello alla mobilitazione non si è limitato ai giovani. Lo sceicco Jaloul ha esteso l'invito a imam, associazioni e attori della società civile, chiedendo un impegno concreto e solidale non solo verso il popolo saharawi, ma anche verso quello palestinese. L'obiettivo è chiaro: difendere i diritti usurpati e mantenere alta l'attenzione globale su queste crisi umanitarie e politiche.

Le radici storiche del sostegno algerino:

L'intervento ha toccato corde profonde quando lo sceicco ha collegato l'attuale sostegno diplomatico alla storia stessa dell'Algeria.

"Il sostegno alle cause giuste deriva dal DNA storico dell'Algeria, un Paese che ha sacrificato milioni di martiri per la propria libertà," ha affermato Hajimi.

Egli ha ricordato come l'Algeria sia rimasta fedele alla sua vocazione di "meta per i liberi e difensore degli oppressi", lodando la coerenza della nazione nel sostenere, fin dal primo giorno, il diritto inalienabile del popolo saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza.

Il Forum prosegue le sue attività confermandosi un punto di riferimento per il dialogo interculturale. Gli interventi susseguitisi in questi giorni hanno evidenziato come i settori culturali non siano solo spazi di espressione artistica, ma strumenti fondamentali per costruire ponti di comprensione e solidarietà politica in un mondo sempre più frammentato.


إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...