La piattaforma di geolocalizzazione chiarisce ufficialmente che le linee di demarcazione non sono mai state visibili agli utenti in Marocco. La notizia, diffusa da media marocchini e ripresa da giornali italiani e spagnoli senza verifica, è falsa.
Parigi, 12 novembre 2025 – Il sito ufficiale di France 24 in lingua francese ha pubblicato oggi il comunicato ufficiale di Google, con cui il colosso statunitense nega categoricamente di aver rimosso la linea di confine tra Marocco e Sahara Occidentale dalle proprie mappe digitali.
La smentita arriva dopo che, nei giorni scorsi, numerosi organi di stampa e account social marocchini avevano diffuso la falsa notizia secondo cui Google avrebbe “riconosciuto” la sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale eliminando la linea tratteggiata che segna la separazione tra i due territori.
Nessuna modifica alle mappe di Google:
Google ha sottolineato di rispettare le proprie politiche in materia di “aree contese” e di non aver introdotto alcuna variazione in seguito alle recenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che hanno riaffermato la necessità di una soluzione politica “giusta, duratura e reciprocamente accettabile”.
Un caso di disinformazione amplificato dai media:
La falsa notizia ha avuto ampia diffusione sui social network e in diversi media locali, in particolare dopo che il Consiglio di Sicurezza dell’ONU aveva espresso, per la prima volta, un parziale sostegno al piano di autonomia marocchino proposto nel 2007.
Alcuni giornali italiani e spagnoli hanno rilanciato l’informazione senza verificarne la fonte, contribuendo alla confusione mediatica. Tuttavia, la smentita ufficiale di Google conferma che nessun cambiamento è stato effettuato e che la rappresentazione cartografica del Sahara Occidentale resta invariata.
