L’Avana, 10 gennaio 2025 – Presso la Facoltà di Filosofia, Storia e Sociologia dell’Università dell’Avana si è svolto un importante incontro accademico tra i responsabili della Cattedra interdisciplinare di Studi Africani “Amílcar Cabral” e quelli della Cattedra di Africa, Medio Oriente e Asia dell’Università di Tifariti, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione scientifica e promuovere iniziative accademiche congiunte nel corso del nuovo anno.
Nel corso dell’incontro di venerdì 9 gennaio, Pablo de la Vega, coordinatore della Cattedra Africa, Medio Oriente e Asia dell’Università di Tifariti e rappresentante dell’Associazione Ecuadoriana di Amicizia con il Popolo Saharawi (AEAPS), ha rivolto un invito alla professoressa cubana Yanelexy Soto, presidente della Cattedra “Amílcar Cabral”, affinché le due istituzioni uniscano gli sforzi per diffondere la causa del popolo saharawi e promuovere il diritto all’autodeterminazione dei popoli, in Africa e in altri continenti.
Durante il dialogo tra le due cattedre è stata valorizzata la profonda competenza accademica dei docenti e degli specialisti cubani sui processi di liberazione nazionale in Paesi come Angola, Guinea-Bissau e Mozambico, esperienze storiche considerate fondamentali per l’analisi dei movimenti di emancipazione e autodeterminazione nel Sud globale.
In questo contesto, l’Università di Tifariti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Insegnamento e della Formazione Professionale della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) e l’AEAPS realizzeranno, nel primo semestre dell’anno, il Terzo Diploma Virtuale Internazionale in Studi su Africa, Medio Oriente e Asia. Il programma è rivolto ad attivisti e difensori dei diritti umani, membri del corpo diplomatico, docenti e studenti universitari di scienze sociali e relazioni internazionali, nonché a giuristi provenienti dall’Ecuador e dall’America Latina.
Il percorso formativo intende offrire un’esperienza accademica multidisciplinare capace di costruire ponti culturali e sociali tra l’America Latina, l’Africa e l’Asia, attraverso lezioni e seminari dedicati, tra gli altri, a Angola, Algeria, Cina, Cuba, Palestina, Sahara Occidentale e Sudafrica.
Il programma prevede inoltre l’analisi delle sentenze delle corti internazionali e regionali, tra cui la Corte Africana dei Diritti dell’Uomo e dei Popoli, con particolare attenzione ai pronunciamenti giuridici relativi al Sahara Occidentale.
All’incontro di lavoro ha preso parte anche Susana Peñafiel, membro dell’Associazione Ecuadoriana di Amicizia con il Popolo Saharawi (AEAPS), a conferma dell’ampio sostegno istituzionale e associativo a questa iniziativa di cooperazione accademica internazionale.
