Campi profughi 26 novembre 2025 – La Wilaya di Boujdour ha ospitato il 26 novembre le celebrazioni conclusivi del 50° anniversario della fondazione della Mezzaluna Rossa Saharawi, un evento che ha riunito partner internazionali, rappresentanti istituzionali, associazioni di solidarietà, rifugiati saharawi e ospiti di rilievo. La ricorrenza, dedicata a mezzo secolo di impegno umanitario, ha assunto quest’anno un significato particolare alla luce della grave crisi che colpisce i campi profughi.
Una cerimonia ricca di interventi e testimonianze:
Le autorità della Wilaya di Boujdour hanno aperto la cerimonia con messaggi di benvenuto, seguite dagli interventi del Presidente della Mezzaluna Rossa Saharawi, Bouhabini Yahya Bouhabini, e del Ministro della Cultura, Moussa Salma, in rappresentanza del governo. Le delegazioni internazionali presenti hanno portato le loro testimonianze, mentre partner storici impossibilitati a partecipare hanno inviato videomessaggi certificati da attestati di apprezzamento.
Durante l’evento è stata presentata una retrospettiva storica sulle tappe di sviluppo della Mezzaluna Rossa Saharawi dal 1976 a oggi, evidenziando i risultati ottenuti nonostante le risorse estremamente limitate e le condizioni operative complesse.
Omaggio ai volontari e spazio alla cultura:
La cerimonia ha reso omaggio alle famiglie dei membri dell’organizzazione deceduti nel corso dell’anno, consegnando attestati di riconoscimento e premi simbolici. Sono stati inoltre celebrati i volontari di più lunga esperienza, in una tradizione che esalta l’impegno di chi opera quotidianamente a servizio dei rifugiati.
Tra i momenti più attesi, la proiezione del documentario Life in Refugee Camps, opera vincitrice del concorso commemorativo e realizzata da Taslim Mohamed (Aousserd). Presentato anche un breve filmato prodotto dall’ATTSF, partner tecnico nel settore trasporti. A completare l’atmosfera celebrativa, intermezzi musicali eseguiti da studenti e artisti locali.
A margine dell’evento, una mostra ha presentato le attività di diverse organizzazioni umanitarie attive nei campi.
Il presidente Bouhabini: “Grati all’Algeria per sostegno e solidarietà”
Nel suo discorso conclusivo, il Presidente Bouhabini Yahya Bouhabini ha espresso profonda gratitudine al Paese ospitante, l’Algeria, e alle sue istituzioni per il continuo sostegno fornito ai rifugiati saharawi nel corso degli ultimi cinquant’anni.
Un appello urgente: servono 100 milioni di dollari per evitare un collasso umanitario
Parallelamente alle celebrazioni, la Mezzaluna Rossa Saharawi ha diffuso un appello urgente rivolto a donatori, organizzazioni internazionali e associazioni di solidarietà affinché intervengano immediatamente per evitare un ulteriore deterioramento della situazione umanitaria nei campi.
L’organizzazione stima in 100 milioni di dollari il fabbisogno complessivo necessario a garantire i bisogni primari della popolazione rifugiata:
- acqua potabile
- cibo e gas domestico
- alloggi adeguati
- cure mediche
- protezione per gruppi vulnerabili
- continuità dei programmi educativi
Una crisi aggravata da tagli ai fondi e inflazione:
Nel comunicato diffuso, la Mezzaluna Rossa Saharawi ricorda che, dalla pandemia del 2020, la situazione dei rifugiati saharawi si è continuamente aggravata. La crisi finanziaria che ha investito il sistema umanitario internazionale ha avuto conseguenze particolarmente pesanti:
- l’UNHCR ha ridotto di oltre il 40% il budget 2025 per i rifugiati saharawi, con ulteriori tagli attesi per il prossimo anno;
- il Programma Alimentare Mondiale affronta un deficit superiore al 30% e non riesce più a garantire razioni regolari e scorte di emergenza;
- l’esaurimento delle riserve alimentari lascia i rifugiati senza garanzie per il mese successivo.
L’aumento dei prezzi e l’inflazione hanno ulteriormente aggravato la crisi: il costo di una tonnellata del paniere alimentare saharawi è passato da 492 dollari nel 2019 a oltre 782 dollari nel 2025.
Dati allarmanti sulla salute: malnutrizione ai livelli più alti dal 2010
Secondo un’indagine nutrizionale dell’Università di Londra (pubblicata a maggio 2025), i tassi di malnutrizione e anemia tra bambini e donne hanno raggiunto livelli senza precedenti nell’ultimo decennio:
- malnutrizione acuta nei bambini sotto i 5 anni: 13,6%
- anemia cronica nei bambini: 65%
- anemia nelle donne in età riproduttiva: 69%
La Mezzaluna Rossa Saharawi lancia dunque un appello pressante affinché la comunità internazionale intervenga per evitare una catastrofe umanitaria di proporzioni ancora più gravi.
