Mosca, 20 settembre 2025 — La Russia ribadisce la sua posizione a favore di una soluzione definitiva e sostenibile per la lunga disputa del Sahara Occidentale. Questa dichiarazione è emersa a seguito di un incontro a Mosca tra il viceministro degli Esteri russo, Sergei Vershinin, e l'inviato personale del Segretario generale delle Nazioni Unite, Staffan de Mistura.
L'incontro e la posizione russa:
I colloqui si sono concentrati sulle prospettive di risoluzione del conflitto, con la Russia che ha sottolineato la necessità che ogni soluzione rispetti pienamente i principi della Carta delle Nazioni Unite e le relative risoluzioni del Consiglio di Sicurezza. Mosca ha evidenziato che una conclusione di questo conflitto, che dura da quasi cinquant'anni e rappresenta un'eredità del colonialismo, contribuirebbe in modo significativo alla stabilità del Nord Africa e della regione del Sahel.
Il ruolo cruciale della missione ONU:
Una parte fondamentale della discussione ha riguardato il ruolo della Missione delle Nazioni Unite per il referendum nel Sahara Occidentale (MINURSO). Entrambe le parti hanno riconosciuto l'importanza di questa missione per il mantenimento della pace e della stabilità nella regione, sottolineando la necessità di assicurare che MINURSO disponga di personale e risorse sufficienti per svolgere il suo mandato in modo efficace.
I prossimi passi di de Mistura:
L'incontro si inserisce nel più ampio contesto del tour regionale intrapreso dall'inviato speciale Staffan de Mistura. Il suo obiettivo è quello di dialogare con le parti coinvolte e i principali attori internazionali per rilanciare il processo politico. I risultati di questi incontri confluiranno in un rapporto che de Mistura presenterà al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a ottobre, fornendo una base per le future discussioni e decisioni sulla questione.
