Sahara occidentale, 17 maggio 2025 - Nella mattinata di venerdì 16 maggio, un vile attacco ha scosso la regione del Sahara Occidentale, strappando brutalmente due vite innocenti. Un drone, presumibilmente di fabbricazione israeliana e operato dalle forze di occupazione marocchine, ha bombardato un'auto civile mauritana nella zona di Akzerzer. Questo luogo si trova all'interno dei confini della città liberata di Mijek, appartenente alla Repubblica Araba Saharawi Democratica, a circa 200 chilometri a nord della città di Zouerat.
Questo tragico evento non rappresenta un episodio isolato, ma si inserisce in una lunga e inquietante sequenza di aggressioni perpetrate dalle forze marocchine ai danni di civili inermi. Pastori, commercianti e altri individui inermi sono stati ripetutamente presi di mira, lasciando dietro di sé una scia di dolore e decine di vittime innocenti di diverse nazionalità.
Le leggi internazionali sono chiare e inequivocabili: attaccare civili disarmati è un atto criminale, indipendentemente da qualsiasi presunto pretesto. Tali azioni costituiscono una flagrante violazione dei diritti umani fondamentali, sanciti dalle convenzioni delle Nazioni Unite.
In questo momento di profondo dolore, esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alle famiglie colpite da questa incommensurabile perdita. Ci uniamo al loro cordoglio e preghiamo affinché le anime innocenti delle vittime trovino pace e siano accolte nella gloria celeste.
