Washington, 17 maggio 2025 - In un momento carico di significato e simbolismo, il giovane saharawi Najib Saleh Sidi Omar, nato nei campi profughi saharawi in Algeria, ha conseguito la laurea triennale in Controllo del Traffico Aereo presso la prestigiosa United World Graduate School negli Stati Uniti d'America.
Durante la cerimonia di laurea, davanti a un folto pubblico composto da studenti, docenti e autorità accademiche, Najib ha issato con orgoglio la bandiera della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD), dedicando questo traguardo personale al suo popolo e alla causa dell’autodeterminazione.
Un gesto di dignità e resistenza:
L’atto simbolico di sventolare la bandiera saharawi in un’importante università americana non è passato inosservato. In un contesto internazionale dove la questione del Sahara Occidentale fatica ancora a trovare la giusta visibilità, il gesto di Najib ha rappresentato una testimonianza viva di dignità, determinazione e identità nazionale.
“Questo riconoscimento non è solo mio,” ha dichiarato Najib, “ma appartiene a tutto il mio popolo, che lotta ogni giorno per la libertà, l’educazione e la giustizia. È un tributo ai miei genitori, ai miei insegnanti nei campi, e a ogni bambino saharawi che sogna un futuro migliore.”
Un esempio per le nuove generazioni:
Il giovane laureato rappresenta un esempio luminoso per i giovani saharawi, molti dei quali vivono in condizioni di esilio, sotto occupazione o in campi profughi. La sua storia è il simbolo della resilienza di un popolo che, nonostante le difficoltà, investe nella formazione e nel sapere come strumenti di emancipazione.
In occasione del suo successo accademico, numerosi messaggi di congratulazioni sono giunti da esponenti della diaspora saharawi, da attivisti per i diritti umani e da cittadini comuni, tutti uniti nell’orgoglio per questo risultato che va oltre la dimensione personale.
Uno sguardo al futuro:
Najib ha annunciato la volontà di proseguire con un Master, con l’ambizione di contribuire allo sviluppo delle future infrastrutture aeronautiche saharawi, una volta che il suo popolo sarà finalmente libero di costruire uno Stato indipendente e sovrano.
Nel salutare il giovane laureato, un messaggio comune si è levato tra coloro che lo seguono: “Che tu possa continuare a brillare, Najib. Sei un modello per il nostro grande popolo. Mille volte congratulazioni.”
La bandiera saharawi sventolata in terra americana è oggi il simbolo non solo di un traguardo accademico, ma di una speranza collettiva che continua a vivere e a crescere, anche lontano dal deserto, nel cuore delle università del mondo.



