Un partenariato strategico basato su valori condivisi:
In un contesto globale segnato da significative turbolenze geopolitiche, i ministri degli Esteri di entrambe le Unioni hanno elogiato la profondità del loro partenariato strategico, descrivendolo come fondato su "valori condivisi, rispetto reciproco e interessi comuni". Il comunicato ha enfatizzato l'importanza di una cooperazione rispettosa e giusta, in piena armonia con l'Agenda 2063 dell'Unione Africana. Quest'ultima, come ben noto, auspica la fine di ogni forma di colonialismo nel continente africano.
Verso una "Visione congiunta per il 2030":
La dichiarazione ha sottolineato un rinnovato e fermo impegno verso una "Visione congiunta per il 2030", precedentemente adottata al vertice di Bruxelles del 2022. Questa visione rimane saldamente incentrata sui principi di giustizia, pace, sostenibilità e sviluppo inclusivo.
I ministri hanno convenuto di rafforzare i meccanismi di monitoraggio di questa visione. Ciò avverrà anche attraverso una revisione sistematica degli impegni assunti durante il prossimo vertice UE-UA, che si terrà in Africa più avanti quest'anno. Questo evento celebrerà i 25 anni di partenariato tra le due unioni, un percorso iniziato con il vertice del Cairo nel 2000.
Un fondamento legittimo per l'autodeterminazione:
Il riferimento esplicito all'Agenda 2063 e alla Dichiarazione di Bruxelles del 2022 – che include impegni per la pace, la governance equa e il rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite – fornisce un fondamento legittimo e inequivocabile alle rivendicazioni dei popoli che ancora attendono il completamento dei processi di decolonizzazione, tra cui spicca il popolo Saharawi.
Per i sostenitori della causa saharawi, questo linguaggio diplomatico risuona come un appello implicito ma potente a una risoluzione giusta e pacifica del conflitto nel Sahara occidentale. Tale risoluzione deve essere basata sul diritto internazionale e salvaguardare il diritto inalienabile del popolo saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza.
Un messaggio chiaro: giustizia e rispetto alla base del partenariato
Consolidando un partenariato che pone al centro i diritti dei popoli, il comunicato congiunto segna una nuova e significativa tappa nel sostegno internazionale a una giusta risoluzione dei conflitti in Africa. Il messaggio è chiaro e risuona forte: il partenariato UE-UA non può essere sostenibile né duraturo se non si fonda intrinsecamente sulla pace, sulla giustizia e sul rispetto dei diritti fondamentali di tutti i popoli.
