Valencia, 24 maggio 2025 – Il Congresso delle Commissioni dei Lavoratori della Comunità Valenciana (CCOO PV), riunitosi venerdì 23 maggio a Valencia, ha ospitato una delegazione del popolo Saharawi, guidata dal rappresentante El Mamun Ahmed Brahim. La presenza Saharawi è stata un'occasione per esprimere profonda gratitudine per il sostegno storico che l'organizzazione sindacale ha offerto in difesa della legalità internazionale.
Un Fermo Impegno per le Cause Giuste:
Durante la giornata inaugurale del Congresso, Ana García, Segretaria Generale della CCOO PV, ha calorosamente accolto gli ospiti, sottolineando nel suo discorso il fermo impegno del sindacato per le cause giuste. García ha condannato con forza il genocidio in Palestina, evidenziando l'urgenza di denunciare le violazioni dei diritti umani a livello globale. Ha inoltre ribadito la solidarietà della CCOO PV al popolo Saharawi, riconoscendo la sua incessante lotta per l'autodeterminazione e il rispetto del diritto internazionale.
Il Rispetto della Sentenza della CGUE: Una Priorità
Nella sua relazione, Ana García ha posto l'accento sulla richiesta del sindacato di rispettare la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) dell'ottobre 2024. Tale sentenza ha chiaramente stabilito che il Sahara Occidentale e il Marocco sono territori distinti e separati, dichiarando illegali gli accordi commerciali tra l'Unione Europea e il Marocco che includono il Sahara Occidentale occupato. Questa pronuncia riafferma con forza il diritto del popolo Saharawi all'autodeterminazione. La CCOO PV ha costantemente sollecitato le autorità spagnole ed europee a conformarsi a questa risoluzione e ad agire di conseguenza per garantire i diritti inalienabili del popolo Saharawi.
Gratitudine per la Solidarietà Sindacale:
Da parte sua, El Mamun Ahmed Brahim, rappresentante del popolo Saharawi, ha espresso un sentito ringraziamento alla CCOO PV per il suo continuo supporto. Ha sottolineato l'importanza cruciale della solidarietà sindacale nel sensibilizzare l'opinione pubblica sulla causa Saharawi e nel promuovere un maggiore riconoscimento dei loro diritti.
