Costantina (Algeria), 5 maggio 2025 - Sabato 3 maggio si è calato il sipario sulla vibrante edizione del festival culturale internazionale che ha animato la città algerina di Costantina, quest'anno insignita del prestigioso titolo di capitale africana dell'astronomia amatoriale. La città dei ponti sospesi e custode di un ricco patrimonio scientifico ha ospitato con entusiasmo la 20ª edizione del Festival Nazionale di Astronomia Popolare, un evento che ha saputo attrarre una platea internazionale e un folto pubblico di studenti universitari provenienti da ogni angolo dell'Algeria.
Il festival ha aperto i battenti con l'inaugurazione di un'affascinante mostra interamente dedicata all'astronomia. Decine di associazioni e club specializzati, insieme a prestigiosi centri di ricerca scientifica algerini e internazionali, hanno animato l'esposizione, creando un vivace polo di scambio e divulgazione scientifica.
"Sotto lo stesso cielo": questo lo slogan che ha contraddistinto l'edizione di quest'anno, confermando come l'appuntamento organizzato annualmente dalla Sirius Astronomy Association sia ormai una solida e attesa tradizione per gli appassionati del firmamento nella millenaria città di Sakhr. La tre giorni di eventi si è concentrata con successo sulla promozione della cultura scientifica in ambito astronomico, stimolando la curiosità di studenti e giovani talenti verso i misteri celesti e favorendo un proficuo scambio di conoscenze ed esperienze tra esperti del settore.
Il programma ha offerto contenuti di grande richiamo, spaziando da stimolanti conferenze scientifiche a coinvolgenti laboratori pratici di astronomia, culminando in suggestive lezioni ospitate all'interno di una cupola spaziale appositamente allestita per l'occasione.
La cerimonia conclusiva ha regalato momenti di particolare emozione, tra cui la rappresentazione di una toccante pièce teatrale per bambini che ha saputo illustrare con semplicità l'importanza cruciale del Sole come fulcro del nostro sistema solare. Intermezzi musicali e declamazioni poetiche hanno arricchito la serata, che si è poi conclusa con un meritato omaggio a tutti i partecipanti di questa memorabile edizione.
L'evento ha rappresentato anche un'importante piattaforma diplomatica. La delegazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica ha avuto l'opportunità di intrattenere una serie di incontri bilaterali con le altre delegazioni presenti, suggellando i rapporti con la consegna di doni simbolici e opere letterarie incentrate sulla questione saharawi.
La partecipazione della Repubblica Saharawi, rappresentata dal ricercatore Mohamed Ali Laman e dallo scrittore Hamma Mehdi, si è affiancata a quelle di delegazioni provenienti da Tunisia, Egitto, Palestina, Giordania, Sudafrica, Spagna, Francia e India. Un parterre di rilievo che ha visto anche la presenza di rappresentanti dell'Unione Astronomica Internazionale e delle principali associazioni astronomiche africane e arabe, a testimonianza del respiro internazionale e del crescente prestigio di questo evento culturale e scientifico.



