Gli organizzatori dell'evento hanno riservato alla Repubblica Saharawi un padiglione d'onore, trasformandolo in una finestra ricca di fascino sul passato e sul presente del popolo saharawi. I visitatori sono stati accolti da una preziosa collezione di libri e manoscritti che narrano la storia del Sahara Occidentale e l'instancabile lotta del suo popolo per l'autodeterminazione.
La questione saharawi ha suscitato un vivo interesse tra i numerosi visitatori, che hanno affollato il padiglione per approfondire la conoscenza della storia e delle tradizioni di questa nazione. La delegazione saharawi ha fornito spiegazioni dettagliate, tessendo un racconto coinvolgente che ha catturato l'attenzione del pubblico internazionale.
La Repubblica Saharawi è protagonista di questa importante vetrina culturale al fianco di numerosi altri paesi, tra cui l'Algeria, la Palestina, la Tunisia, l'Egitto, la Giordania, l'Iraq, il Sudafrica, la Spagna, la Francia e l'India, creando un mosaico di culture e prospettive.
Parallelamente all'esposizione, la delegazione saharawi ha intrapreso un proficuo dialogo con diverse delegazioni partecipanti e autorità ufficiali presenti all'inaugurazione dell'evento.
Nei prossimi cinque giorni, l'Esposizione Culturale Internazionale di Costantina si animerà con una serie di eventi scientifici e culturali, offrendo una piattaforma dinamica per lo scambio di esperienze e conoscenze tra partecipanti provenienti da diverse nazioni.
Il festival ha inoltre offerto una prestigiosa occasione per presentare al pubblico una ricca selezione di libri e pubblicazioni curate con passione dal ricercatore nel campo della conservazione della memoria e dell'antropologia, Mohamed Ali Laman, e dallo scrittore Hamma Mehdi, contribuendo ulteriormente a diffondere la ricchezza intellettuale e culturale del Sahara Occidentale.