Campi profughi saharawi, 30 aprile 2025 - Si è conclusa lunedì 28 aprile, a Rabuni, la ventunesima edizione del tavolo di coordinamento e consultazione dedicato allo sviluppo cruciale dei servizi sanitari nel territorio saharawi. L'evento, protrattosi per due intense giornate, ha visto un'approfondita valutazione e una discussione costruttiva dei documenti presentati, culminando nella definizione di strategie chiave per il futuro del settore.
La seconda giornata del forum, presieduta dal Ministro della Salute Pubblica, Salik Baba, si è focalizzata sull'analisi delle diverse politiche mirate a potenziare l'offerta sanitaria e a rafforzare l'incisività dei programmi di sanità pubblica, con un'attenzione particolare al livello regionale e locale.
Durante i lavori, i rappresentanti delle organizzazioni di supporto hanno manifestato la loro ferma volontà di affiancare il Ministero della Salute Pubblica e di contribuire attivamente all'implementazione del suo piano strategico. Questa dichiarazione di intenti giunge in un contesto di sfide significative, in particolare a causa della contrazione dei finanziamenti destinati ad alcuni programmi sanitari da parte dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).
La sessione si è conclusa con l'adozione di una serie di raccomandazioni cruciali. I partecipanti hanno unanimemente sottolineato l'urgenza di intensificare la collaborazione tra tutti gli attori che sostengono finanziariamente il comparto sanitario saharawi. L'obiettivo primario è garantire una copertura completa ed efficace di tutti i programmi sanitari essenziali. Parallelamente, è emersa con forza la necessità di esplorare attivamente nuove fonti di finanziamento per i progetti che hanno subito riduzioni di budget.
Un altro punto focale delle raccomandazioni riguarda il miglioramento delle prestazioni del personale sanitario e la garanzia della loro motivazione. I partecipanti hanno evidenziato l'importanza di investire nella formazione, nella sensibilizzazione e nell'educazione sanitaria, prestando al contempo particolare attenzione ai programmi relativi all'assistenza medica, alla prevenzione, alla fornitura di medicinali e attrezzature mediche.
Questo tavolo di coordinamento rappresenta un momento significativo per la sanità saharawi, segnando un impegno congiunto verso il rafforzamento di un sistema vitale per il benessere della popolazione, nonostante le avversità finanziarie.

