القائمة الرئيسية

الصفحات

Sahara Occidentale, interrogazione al Governo italiano: Boldrini e Vaccari chiedono la liberazione di Naâma Asfari e il rispetto del diritto all'autodeterminazione

 



Roma, 1 luglio 2026 – Un importante segnale di sostegno istituzionale alla causa del popolo saharawi arriva dal Parlamento italiano. La Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Fatima Mahfud, ha annunciato che l'On. Laura Boldrini e l'On. Stefano Vaccari hanno presentato un'interrogazione a risposta in Commissione rivolta al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, chiedendo un intervento urgente a tutela di Naâma Asfari e degli altri prigionieri politici saharawi detenuti nelle carceri marocchine.

Nel testo dell'interrogazione, i due parlamentari ripercorrono il contesto storico del Sahara Occidentale, ricordando che il territorio, ex colonia spagnola, è stato occupato militarmente dal Marocco nel 1976 e che il popolo saharawi, rappresentato dal Fronte Polisario, continua a rivendicare il proprio diritto all'autodeterminazione, riconosciuto dal diritto internazionale e dalle Nazioni Unite.

L'interrogazione richiama inoltre gli eventi del 2010 nel campo di protesta di Gdeim Izik, smantellato con la forza dalle autorità marocchine, che portarono all'arresto di numerosi attivisti saharawi, tra cui Naâma Asfari, oggi considerato uno dei più noti prigionieri politici del Sahara Occidentale.

I deputati evidenziano che Asfari è in sciopero della fame dall'8 giugno 2026 per denunciare le condizioni della sua detenzione e il mancato rispetto delle decisioni assunte dagli organismi delle Nazioni Unite. Ricordano inoltre che il Comitato delle Nazioni Unite contro la Tortura ha riconosciuto che il difensore dei diritti umani è stato sottoposto a tortura, mentre il Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla detenzione arbitraria ha qualificato la sua detenzione come arbitraria.

Con l'interrogazione, Boldrini e Vaccari chiedono al Governo italiano di esercitare pressioni sulle autorità marocchine affinché diano piena attuazione alle pronunce degli organi delle Nazioni Unite, garantiscano l'integrità fisica e i diritti fondamentali di Naâma Asfari e degli altri prigionieri politici saharawi e procedano alla loro liberazione.

I due parlamentari sollecitano inoltre il Governo a impegnarsi, nelle sedi europee e internazionali, anche alla luce della Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 31 ottobre 2025, per assicurare il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani nel Sahara Occidentale e riaffermare il diritto del popolo saharawi all'autodeterminazione, come previsto dalla Carta delle Nazioni Unite.

La Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Fatima Mahfud, ha definito l'iniziativa «di grande valore politico e istituzionale», esprimendo un sentito ringraziamento agli onorevoli Laura Boldrini e Stefano Vaccari per l'impegno dimostrato a favore della tutela dei diritti umani e della causa del popolo saharawi.


أنت الان في اول موضوع

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...