Novellara (Reggio Emilia), 6 luglio 2026 – Una calorosa accoglienza istituzionale ha segnato la visita dei bambini saharawi ospiti a Novellara nell'ambito del progetto "Piccoli Ambasciatori di Pace", promosso dall'Associazione Jaima Saharawi.
Nella giornata di lunedì 6 luglio, il gruppo dei piccoli ambasciatori accolti nel Comune di Novellara è stato ricevuto dall'Amministrazione comunale. All'incontro hanno partecipato il sindaco Simone Zarantonello, l'assessore Alberto Razzini e Cecilia Bigi, in rappresentanza dell'Associazione Jaima Sahrawi.
Nel suo intervento, il sindaco Zarantonello ha rivolto un caloroso benvenuto ai bambini e all'accompagnatrice, esprimendo profonda gratitudine alle famiglie che, con generosità e spirito di solidarietà, aprono ogni anno le porte delle proprie case e dei propri cuori, offrendo ai piccoli saharawi un'esperienza di serenità, condivisione e speranza.
A testimonianza dell'amicizia e della vicinanza della comunità di Novellara al popolo saharawi, il sindaco ha consegnato ai bambini un cappellino e una borraccia come dono di benvenuto. In segno di reciproca gratitudine, Lalla, in rappresentanza della delegazione saharawi, ha omaggiato il primo cittadino con un cestino realizzato secondo la tradizione dell'artigianato saharawi e con una fascia recante la scritta "Sahara Libero", simbolo della lotta pacifica del popolo saharawi per la libertà e l'autodeterminazione.
Anche l'assessore Alberto Razzini ha ricordato la propria esperienza personale come famiglia ospitante, sottolineando il valore umano e sociale del progetto e l'importanza dell'accoglienza come strumento di incontro tra i popoli.
A nome dell'Associazione Jaima Sahrawi, Cecilia Bigi ha ringraziato le famiglie volontarie e l'Amministrazione comunale per il sostegno costante dimostrato nel corso degli anni. Ha inoltre ricordato che il Comune di Novellara, dal 2014, sostiene con convinzione la causa del popolo saharawi attraverso il progetto di accoglienza estiva dei "Piccoli Ambasciatori di Pace", ribadendo come queste iniziative di solidarietà rappresentino un concreto investimento nella costruzione della pace, nella promozione dei diritti umani e nella diffusione della conoscenza della causa del Sahara Occidentale.
L'incontro ha confermato il forte legame di amicizia e solidarietà che unisce Novellara al popolo saharawi, testimoniando come l'accoglienza, lo scambio culturale e la cooperazione internazionale possano trasformarsi in un autentico ponte di pace e speranza per le nuove generazioni.
