Secondo lo statuto fondativo, diffuso alla stampa lunedì 6 luglio, il Comitato nasce con l'obiettivo di sensibilizzare la società civile e le istituzioni di Barbados sulla questione del Sahara Occidentale, favorendo iniziative di informazione, dialogo e cooperazione in difesa dei principi del diritto internazionale e del processo di decolonizzazione.
I promotori dell'iniziativa hanno spiegato che la creazione del Comitato si ispira al consolidato impegno storico di Barbados nella lotta contro il colonialismo, sia nei Caraibi sia nel continente africano, e alla tradizionale difesa dei principi di autodeterminazione dei popoli, sovranità nazionale ed uguaglianza tra gli Stati, sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale.
Nel documento costitutivo viene ricordato che il Sahara Occidentale figura dal 1963 nell'elenco dei Territori non autonomi delle Nazioni Unite ancora in attesa del completamento del processo di decolonizzazione. I promotori evidenziano inoltre come il territorio sia spesso definito l'ultima colonia africana e sottolineano che la Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) è membro fondatore dell'Unione Africana e mantiene relazioni diplomatiche con numerosi Paesi dell'Africa, dell'America Latina e dei Caraibi.
Il nuovo organismo intende promuovere un ampio programma di attività pubbliche, coinvolgendo organizzazioni della società civile, università, sindacati, associazioni giovanili e altre realtà sociali del Paese. L'obiettivo dichiarato è favorire una maggiore conoscenza della realtà del Sahara Occidentale e del diritto inalienabile del popolo saharawi a decidere liberamente il proprio futuro, nel rispetto delle risoluzioni delle Nazioni Unite e dell'Unione Africana.
Tra le iniziative previste figurano campagne di sensibilizzazione, incontri pubblici, seminari, eventi culturali e momenti di confronto con esperti e rappresentanti della causa saharawi, con l'intento di rafforzare la rete di solidarietà internazionale e mantenere alta l'attenzione sulla questione del Sahara Occidentale.
Nel suo appello finale, il Comitato "Barbados con il Sahara Occidentale" ha invitato tutti i settori della società barbadiana ad aderire all'iniziativa e a sostenere una soluzione giusta, pacifica e duratura del conflitto, fondata sul completamento del processo di decolonizzazione attraverso il libero e democratico esercizio del diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi, in conformità con il diritto internazionale e con le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite.
La nascita del Comitato rappresenta un nuovo segnale del crescente interesse e della solidarietà che la causa saharawi continua a raccogliere nei Caraibi, rafforzando una rete internazionale di organizzazioni e movimenti impegnati nella difesa dei processi di decolonizzazione e dei diritti dei popoli.
