All'incontro ha preso parte anche l'avvocata Inés Miranda, consulente del Consiglio di Gran Canaria e presidente dell'Associazione Internazionale dei Giuristi per il Sahara Occidentale, che ha contribuito al dibattito illustrando gli aspetti giuridici legati al conflitto e al diritto internazionale.
L'opera propone uno studio approfondito delle politiche adottate dal Marocco nel Sahara Occidentale, analizzandone gli aspetti territoriali, economici e giuridici. Secondo l'autore, tali strategie incidono sul diritto del popolo saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza e devono essere valutate alla luce del diritto internazionale, del diritto internazionale umanitario, del sistema internazionale di tutela dei diritti umani e della giurisprudenza della Corte Internazionale di Giustizia, nonché delle risoluzioni delle Nazioni Unite.
Nel volume vengono inoltre esaminate le conseguenze politiche, sociali, economiche e demografiche delle politiche marocchine nel territorio, che l'autore considera in contrasto con i principi del diritto internazionale e con le norme che regolano i territori non autonomi.
L'analisi affronta il conflitto del Sahara Occidentale da una prospettiva multidisciplinare, integrando gli aspetti storici, giuridici, geografici ed economici. Ampio spazio è dedicato anche al ruolo delle Nazioni Unite, dell'Unione Africana e dell'Unione Europea, oltre ai temi della tutela dei diritti umani e dello sfruttamento delle risorse naturali del territorio.
Al termine della presentazione si è svolto un dibattito con il pubblico, caratterizzato da numerosi interventi e domande che hanno evidenziato il forte interesse suscitato dall'opera e dalle questioni affrontate.
L'evento ha registrato un'ampia partecipazione di accademici, giuristi, rappresentanti istituzionali, esponenti della società civile e sostenitori della causa saharawi. Tra i presenti figuravano Carmelo Ramírez, consigliere per la Solidarietà Internazionale del Cabildo di Gran Canaria e storico sostenitore del popolo saharawi, Ali Salem Sidi Zein, rappresentante del Fronte Polisario nelle Isole Canarie, oltre a membri del Movimento Canario di Solidarietà con il Popolo Saharawi e della comunità saharawi residente nell'arcipelago.
L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di riflessione e approfondimento su una delle questioni di decolonizzazione ancora aperte nell'agenda internazionale, contribuendo ad alimentare il dibattito sul rispetto del diritto internazionale e sul diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi.

