Sahara occidentale, 25 giugno 2026 – L’Esercito di Liberazione del Popolo Saharawi (SPLA) ha annunciato mercoledì 24 giugno di aver condotto una nuova operazione militare contro postazioni delle forze marocchine nel settore di Farsia, nell’ambito delle azioni che continuano a interessare diverse aree lungo il fronte del conflitto nel Sahara Occidentale.
Secondo un comunicato diffuso dal Ministero della Difesa Nazionale saharawi, unità avanzate dell’SPLA hanno effettuato nella giornata di mercoledì un bombardamento mirato contro basi e fortificazioni delle forze marocchine nella zona di Agrara Achadida, situata nel settore di Farsia.
La nota militare riferisce che l’operazione ha preso di mira installazioni e postazioni difensive considerate strategiche dalle forze saharawi. Il comunicato sostiene inoltre che l’attacco abbia causato danni alle strutture colpite e perdite tra le forze marocchine, senza tuttavia fornire un bilancio dettagliato delle conseguenze dell’azione.
L’operazione si inserisce nel contesto delle tensioni che continuano a caratterizzare il conflitto tra il Fronte Polisario e il Marocco, riaccesosi nel novembre 2020 dopo la fine del cessate il fuoco che era rimasto in vigore per quasi tre decenni sotto l’egida delle Nazioni Unite.
Le autorità saharawi continuano a pubblicare regolarmente comunicati sulle operazioni condotte dalle proprie unità militari lungo il muro di separazione, mentre le informazioni provenienti dalle zone interessate dagli scontri risultano spesso difficili da verificare in maniera indipendente a causa delle restrizioni di accesso all’area.
Il Ministero della Difesa saharawi ha ribadito che le operazioni militari proseguiranno fino al raggiungimento degli obiettivi nazionali del popolo saharawi, in particolare l’esercizio del diritto all’autodeterminazione e all’indipendenza del Sahara Occidentale.
