Algeri, 15 giugno 2026 – Il Ministro di Stato algerino, Ministro degli Affari Esteri, della Comunità Nazionale all’Estero e degli Affari Africani, Ahmed Attaf, ha ricevuto questa mattina l’Inviato Personale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per il Sahara Occidentale, Staffan de Mistura, in visita ufficiale in Algeria nell’ambito del suo tour regionale dedicato agli sviluppi del dossier saharawi.
Secondo quanto reso noto dal Ministero degli Affari Esteri algerino, l’incontro è stato dedicato all’esame degli sforzi internazionali finalizzati al rilancio del processo negoziale sul Sahara Occidentale, con l’obiettivo di giungere a una soluzione politica reciprocamente accettabile tra le due parti del conflitto, il Regno del Marocco e il Fronte Polisario, nel pieno rispetto dei principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e del diritto del popolo saharawi all’autodeterminazione.
Nel corso dei colloqui, il ministro Ahmed Attaf ha riaffermato il pieno sostegno dell’Algeria agli sforzi del Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, e del suo Inviato Personale, sottolineando l’importanza di un ritorno ai negoziati senza precondizioni e in un clima favorevole al dialogo. Il capo della diplomazia algerina ha inoltre evidenziato la necessità di creare le condizioni politiche e diplomatiche più idonee affinché i negoziati diretti tra il Marocco e il Fronte Polisario possano condurre a una soluzione giusta, duratura e definitiva della controversia.
Il Ministro di Stato ha altresì posto l’accento sul ruolo fondamentale svolto dalla Missione delle Nazioni Unite per il Referendum nel Sahara Occidentale (MINURSO) nel mantenimento della stabilità e della sicurezza nella regione. In tale contesto, ha ribadito la posizione costante dell’Algeria a favore del pieno rispetto delle risoluzioni e dei principi della legalità internazionale relativi al Sahara Occidentale, insistendo sulla necessità che la questione continui a essere trattata come un processo di decolonizzazione ancora incompiuto.
L’incontro si inserisce nel quadro delle consultazioni regionali condotte dall’Inviato Personale delle Nazioni Unite, volte a favorire la ripresa del processo politico e a promuovere una soluzione conforme alle risoluzioni dell’ONU e alle aspirazioni del popolo saharawi.
