Ginevra, 19 giugno 2026 – Nell'ambito della 62ª sessione del Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, si è svolto al Palais des Nations un evento collaterale dedicato al tema “Sahara Occidentale: un anno in rassegna”, durante il quale è stato presentato il Rapporto annuale 2025 sui diritti umani elaborato dal Gruppo di Lavoro sui Diritti Umani nel Sahara Occidentale Occupato, con il sostegno degli esperti internazionali di ACAPS e NOVACT.
L'iniziativa, ospitata il 18 giugno nella Sala V del Palazzo delle Nazioni, ha rappresentato un momento di confronto internazionale sulle condizioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale, riunendo difensori dei diritti umani, ricercatori ed esperti provenienti da diverse organizzazioni.
I lavori sono stati aperti dalla Missione Permanente del Sudafrica presso le Nazioni Unite a Ginevra, mentre la moderazione è stata affidata all'attivista sudafricana per i diritti umani Catherine Constantinides. L'intervento conclusivo è stato pronunciato da Fatma (Yagouta) Mokhtar Moulay, rappresentante del Gruppo di Lavoro sui Diritti Umani nel Sahara Occidentale Occupato.
Tra i relatori figuravano il difensore dei diritti umani saharawi Mhamed Hali, insignito del premio Front Line Defenders 2025, la ricercatrice e coautrice del rapporto Hayat Said, la nota attivista saharawi Ghalia Djimi, Mahfud Bechri, rappresentante di NOVACT per il Sahara Occidentale, Lucille Maybon, coordinatrice per il Maghreb di NOVACT, e Albert Giralt, coordinatore di ACAPS.
L'evento è stato promosso con il sostegno della Missione Permanente del Sudafrica e della Missione Permanente della Namibia presso le Nazioni Unite a Ginevra, confermando l'attenzione di diversi attori internazionali verso il monitoraggio della situazione dei diritti umani nel territorio del Sahara Occidentale.
La presentazione del rapporto ha offerto un aggiornamento sulle principali dinamiche registrate nel corso del 2025 e ha costituito un'occasione di dialogo tra organizzazioni della società civile, istituzioni internazionali ed esperti impegnati nell'analisi della tutela dei diritti fondamentali nella regione.
