L’Avana (Cuba), 10 giugno 2026 – L’Ambasciata della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) a Cuba ha commemorato il 50° anniversario del martirio di El Ouali Mustapha Sayed, fondatore del Fronte Polisario e figura storica della rivoluzione saharawi, rendendo omaggio alla sua eredità politica e al suo contributo determinante alla lotta di liberazione nazionale del popolo saharawi.
La cerimonia di martedì 9 giugno si è svolta presso la Scuola El Ouali Mustapha Sayed all’Avana e ha riunito rappresentanti delle istituzioni cubane, esponenti del mondo politico e culturale, studenti saharawi e membri del corpo diplomatico della RASD.
Tra i partecipanti figuravano il direttore della Casa de África, un rappresentante dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), personalità del panorama politico e mediatico cubano, tra cui una nipote dello storico leader cubano Fidel Castro. Presenti anche i membri dell’Ambasciata saharawi guidati dall’ambasciatore Ibrahim Mohamed Mahmoud, insieme ai rappresentanti degli studenti saharawi che proseguono il proprio percorso di formazione nell’isola caraibica.
Nel corso dell’evento è stato ricordato il ruolo centrale svolto da El Ouali nella nascita del movimento di liberazione saharawi. I relatori hanno sottolineato come, nonostante la giovane età, egli sia riuscito a guidare la trasformazione della coscienza nazionale saharawi in un progetto politico organizzato, fondando il Fronte Polisario e contribuendo alla creazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica.
Nel suo intervento, l’ambasciatore Ibrahim Mohamed Mahmoud ha descritto El Ouali come «un comandante sul campo, un educatore brillante e un leader visionario», evidenziando come la sua figura continui a rappresentare un punto di riferimento morale e politico per le nuove generazioni di saharawi e per il percorso del Fronte Polisario.
La commemorazione è stata arricchita da un articolato programma culturale dedicato alla vita e all’eredità del leader saharawi. Gli studenti hanno presentato una ricostruzione cronologica del suo percorso umano e politico, mentre momenti musicali e artistici hanno celebrato il suo contributo alla causa nazionale.
Particolare interesse ha suscitato la mostra organizzata dall’addetto culturale dell’Ambasciata saharawi, che ha esposto libri dedicati alla storia del Sahara Occidentale e alla lotta del popolo saharawi, oltre a fotografie storiche, documenti e manufatti della tradizione culturale saharawi. L’esposizione ha offerto ai visitatori un’occasione per approfondire la conoscenza della storia e dell’identità nazionale del popolo saharawi.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni organizzate in diverse parti del mondo in occasione della Giornata Nazionale dei Martiri, che ogni anno il 9 giugno rende omaggio a El Ouali Mustapha Sayed e a tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la libertà, l’autodeterminazione e l’indipendenza del Sahara Occidentale.
A cinquant’anni dalla sua scomparsa, la figura di El Ouali continua a occupare un posto centrale nella memoria collettiva saharawi, simbolo di sacrificio, leadership e impegno per la liberazione nazionale.
