Campi profughi saharawi, 5 maggio 2026 – Prosegue la missione istituzionale della delegazione italiana del Comitato permanente sui diritti umani nel mondo della Camera dei deputati nei campi profughi saharawi, con una serie di incontri dedicati alla situazione dei diritti umani nei territori occupati del Sahara Occidentale.
Nella giornata di lunedì, la presidente del Comitato, Laura Boldrini, ha visitato la sede del Ministero dei Territori Occupati e delle Comunità della diaspora Saharawi, dove la delegazione italiana è stata ricevuta dal ministro Mohamed Mami Tamek.
Nel dare il benvenuto alla delegazione, il ministro ha espresso apprezzamento per la visita, definendola un segnale politico e umano di grande valore, soprattutto per la presenza di una figura istituzionale da tempo impegnata nella difesa dei diritti umani a livello internazionale.
Durante l’incontro sono stati affrontati numerosi dossier legati alla situazione nei territori occupati, tra cui le condizioni dei prigionieri politici saharawi detenuti nelle carceri marocchine, le difficoltà vissute dalle loro famiglie, la situazione dei lavoratori saharawi, i diritti delle donne e le condizioni degli studenti saharawi iscritti nelle università marocchine.
Da parte sua, Laura Boldrini ha espresso forte preoccupazione per le condizioni dei detenuti politici saharawi e per le continue violazioni denunciate nei confronti delle donne saharawi, sottolineando l’importanza di verificare direttamente sul campo la situazione dei diritti umani nei territori occupati.
La presidente del Comitato ha inoltre ribadito l’impegno suo personale e dell’organismo parlamentare italiano nel mantenere alta l’attenzione sulla questione saharawi e nel promuovere iniziative istituzionali che possano contribuire a una soluzione conforme al diritto internazionale e al rispetto del diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi.
La missione italiana, avviata il 3 maggio in Algeria, rappresenta la prima visita istituzionale del Comitato permanente sui diritti umani della Camera nei campi profughi saharawi. In una nota ufficiale, Laura Boldrini ha definito quella saharawi «una delle crisi più lunghe e dimenticate al mondo, che dura da oltre cinquant’anni», spiegando che il Comitato intende approfondire il dossier con l’obiettivo di arrivare a un atto parlamentare condiviso che assuma una posizione chiara sulla questione.
La delegazione italiana, oltre a Laura Boldrini, comprende Emanuele Loperfido, il consigliere della Commissione Affari Esteri Stefano Tabacchi, e il rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Fatima Mahfud. Nel corso della missione sono previsti incontri con rappresentanti del Fronte Polisario, con esponenti istituzionali della Repubblica Araba Saharawi Democratica, associazioni dei familiari dei prigionieri politici, organizzazioni umanitarie e visite a scuole, centri sanitari e strutture sociali nei pressi di Tindouf.
