Campi profughi saharawi, 5 maggio 2026 – Prosegue la missione istituzionale della delegazione italiana del Comitato permanente sui diritti umani nel mondo della Camera dei deputati, in visita in Algeria e nei campi profughi del popolo saharawi per approfondire la situazione umanitaria e politica del Sahara Occidentale.
Nel quadro della visita, iniziata domenica 3 maggio, il Presidente del Consiglio Nazionale saharawi, Bachir Mustapha Sayed, ha ricevuto lunedì 4 maggio presso la sede del Parlamento saharawi una delegazione istituzionale italiana di alto livello, in un incontro dedicato al dialogo politico e al rafforzamento delle relazioni istituzionali tra le due parti.
La delegazione italiana è guidata da Laura Boldrini ed è composta dal vicepresidente del Comitato, Emanuele Loperfido, dal consigliere della Commissione Affari Esteri, Stefano Tabacchi, alla presenza del rappresentante del Fronte Polisario in Italia, Fatima Mahfud.
Nel corso dell’incontro, Bachir Mustapha Sayed ha illustrato il ruolo del Consiglio Nazionale all’interno del sistema politico della Repubblica Araba Saharawi Democratica, soffermandosi in particolare sulle funzioni legislative dell’istituzione e sul contributo della diplomazia parlamentare nel consolidamento delle relazioni internazionali e nella promozione della causa saharawi nei principali forum politici internazionali.
Il Presidente del Parlamento saharawi ha inoltre sottolineato l’importanza della cooperazione parlamentare e dei gruppi di amicizia istituiti con numerosi parlamenti nazionali e regionali, evidenziando il ruolo che l’Italia potrebbe svolgere nel sostegno al diritto dei popoli all’autodeterminazione e nella difesa del diritto internazionale.
Da parte loro, i membri della delegazione italiana hanno espresso la volontà di seguire con attenzione gli sviluppi della questione saharawi, ribadendo l’importanza della tutela dei diritti umani e del sostegno a percorsi politici e diplomatici capaci di garantire una soluzione giusta e pacifica.
In una nota ufficiale della Camera, Laura Boldrini ha definito quella saharawi «una delle crisi più lunghe e dimenticate al mondo, che si protrae da oltre cinquant’anni», sottolineando l’intenzione del Comitato di dedicare alla questione la necessaria attenzione, con l’obiettivo di arrivare a un atto parlamentare condiviso da tutte le forze politiche che possa assumere una posizione chiara su questa situazione.
Prima di raggiungere i campi profughi nei pressi di Tindouf, la delegazione italiana ha incontrato le autorità algerine, tra cui il vicepresidente del Parlamento. Durante la permanenza nei campi sono previsti incontri con rappresentanti istituzionali saharawi, associazioni delle famiglie dei prigionieri politici e dei desaparecidos, la Mezzaluna Rossa Saharawi, oltre a visite in scuole, centri medici e altre strutture sociali presenti nei campi profughi.

