Berlino, 16 maggio 2026 – L’Angola ha ribadito con fermezza il proprio storico sostegno alla lotta del popolo saharawi e al suo diritto all’autodeterminazione, confermando una posizione politica che affonda le sue radici nella comune esperienza dei movimenti di liberazione africani.
Il messaggio è emerso nel corso dell’incontro ufficiale svoltosi venerdì 15 maggio a Berlino tra l’ambasciatrice angolana in Germania, Maria Isabel de Resende, e il rappresentante del Fronte Polisario in Germania, Mohamed Mamoun Ahmed.
Al centro del colloquio vi sono stati il rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi e gli ultimi sviluppi politici legati al processo di decolonizzazione del Sahara Occidentale, con particolare attenzione al quadro diplomatico internazionale nelle sedi delle Nazioni Unite, dell’Unione Africana e agli sviluppi giuridici derivanti dalle recenti pronunce della Corte europea.
Nel corso dell’incontro, le due delegazioni hanno discusso le possibili iniziative per sostenere gli sforzi della comunità internazionale volti al raggiungimento di una soluzione giusta, pacifica e duratura della questione saharawi, nel pieno rispetto delle risoluzioni internazionali e del diritto del popolo saharawi a decidere liberamente il proprio futuro.
L’ambasciatore Mohamed Mamoun Ahmed ha espresso il profondo apprezzamento del popolo saharawi e della sua leadership politica nei confronti della posizione “storica e di principio” mantenuta dall’Angola, sottolineando in particolare il ruolo delle forze politiche angolane, a partire dal Movimento Popolare di Liberazione dell'Angola, nel sostegno alle cause di liberazione e ai popoli ancora impegnati nella lotta per la propria indipendenza.
Da parte sua, l’ambasciatrice Maria Isabel de Resende ha riaffermato il sostegno convinto del governo angolano al diritto inalienabile del popolo saharawi all’autodeterminazione, evidenziando come la storia di liberazione dell’Angola rappresenti un legame politico e morale con la causa del popolo saharawi. Ha inoltre assicurato che il suo Paese continuerà a difendere questa posizione in tutti i principali forum bilaterali e multilaterali.
Nel suo intervento, Mohamed Mamoun Ahmed ha inoltre sottolineato come la piena decolonizzazione del Sahara Occidentale possa rappresentare un elemento strategico per rafforzare l’unità politica del continente africano e favorire una maggiore integrazione economica tra gli Stati membri dell’Unione Africana.
All’incontro ha partecipato anche il vice rappresentante saharawi in Germania, Saleh Mohamed Sidi El Bashir. Il vertice si inserisce nel quadro delle consultazioni permanenti tra la Repubblica Araba Saharawi Democratica e l’Angola, relazioni diplomatiche e fraterne consolidate fin dalla proclamazione della Repubblica Saharawi nel 1976.
