Campi profughi saharawi, 24 febbraio 2026 – Il Ministero della Salute Pubblica della Repubblica Saharawi ha organizzato lunedì 23 febbraio una giornata porte aperte per valorizzare il ruolo del sistema sanitario saharawi nel far fronte alle difficili condizioni della vita in esilio.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 50° anniversario della proclamazione della Repubblica Araba Saharawi Democratica, con l’obiettivo di mettere in luce il percorso di costruzione istituzionale dello Stato saharawi e i progressi compiuti nel settore sanitario nonostante le sfide legate alla condizione di rifugiati.
All’evento hanno preso parte il vice capo del comitato nazionale incaricato delle commemorazioni del 50° anniversario, il responsabile della Segreteria dell’Organizzazione Politica e membro della Segreteria nazionale, Amrabih Mami Dai, il ministro della Salute Pubblica Salek Baba Hassana, oltre a membri del governo, del Consiglio nazionale, rappresentanti di istituzioni nazionali e funzionari del dicastero.
La giornata si è aperta con gli interventi istituzionali, che hanno sottolineato il valore simbolico di cinquant’anni di resilienza, confronto e costruzione nel campo sanitario. È stato evidenziato come il sistema sanitario saharawi abbia rappresentato uno dei pilastri fondamentali dell’organizzazione statale in esilio, garantendo servizi essenziali alla popolazione nei campi profughi.
Nel corso dell’incontro è stata presentata una relazione dettagliata sul sistema sanitario saharawi, ripercorrendone le tappe di fondazione, l’evoluzione delle strutture e dei servizi, i risultati raggiunti e le principali sfide ancora aperte, insieme alle prospettive di sviluppo futuro.
La giornata porte aperte è stata inoltre arricchita dalla proiezione di video illustrativi che hanno documentato oltre mezzo secolo di impegno nel settore, con particolare attenzione ai programmi chiave quali le campagne di vaccinazione, il laboratorio di produzione farmaceutica, i servizi di salute mentale e l’iniziativa della “Settimana della Salute”.
L’evento ha rappresentato non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di riflessione collettiva sul ruolo strategico della sanità nella costruzione istituzionale saharawi e nella tutela del diritto alla salute della popolazione rifugiata.
