Quito (Ecuador), 8 novembre 2025 – Un importante colloquio internazionale si è tenuto in modalità virtuale, promosso dalla Cattedra Africa, Medio Oriente e Asia dell'Università di Tifariti. L'evento, intitolato "Palestina e Sahara Occidentale, due cause indissociabili", ha offerto una piattaforma per dibattere sulla convergenza delle lotte anticoloniali.
Il colloquio si è svolto il 6 novembre alle 19:00 (ora Ecuador) tramite la piattaforma Zoom, permettendo la partecipazione di delegati di organizzazioni e della diaspora palestinese provenienti da Argentina, Cile, Ecuador, Stati Uniti, Messico e Panama.
I relatori, i coordinatori e gli organizzatori:
Il dibattito ha visto la partecipazione di due specialisti di spicco e la presenza del coordinatore:
- Daniela González López, coordinatrice internazionale dell'Osservatorio dei Diritti Umani dei Popoli (dal Messico).
- Esteban Silva Cuadra, presidente dell'Associazione Cilena di Amicizia con la RASD e membro dell'Associazione Internazionale degli Amici della Rivoluzione Algerina.
- Pablo A. de la Vega M., dirigente dell'Associazione Ecuadoriana di Amicizia con il Popolo Saharawi (AEAPS) e coordinatore dell'iniziativa.
Il convegno è stato promosso da un ampio cartello di organizzazioni internazionali: l'Associazione Cilena di Amicizia con la RASD, l'AEAPS, l'Associazione Internazionale degli Amici della Rivoluzione Algerina (AIARA), l'Osservatorio dei Diritti Umani dei Popoli e l'organizzazione sociale ecuadoriana UNITIERRA.
Elementi convergenti e critiche all'occidente:
I partecipanti hanno analizzato le caratteristiche specifiche di entrambe le lotte anticoloniali, evidenziando numerosi elementi convergenti, tra cui l'occupazione territoriale conseguente all'uso della forza e il costante sostegno politico e militare delle potenze occidentali.
È stato sottolineato come:
- Gli Stati Uniti e il Regno Unito sostengano la parte israeliana.
- La Repubblica Francese e il Regno di Spagna sostengano la parte marocchina, perpetuando l'occupazione.
È stata duramente criticata la recente Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, proposta dagli Stati Uniti, vista come un tentativo di sancire la posizione marocchina sull'autonomia, a scapito del diritto inalienabile all'autodeterminazione del popolo saharawi. Questa mossa è stata definita una "strategia occidentale per perpetuare l'occupazione".
Esteban Silva Cuadra ha poi approfondito il tema dell'alleanza politico-militare tra Marocco e "Israele", sostenendo che tale intesa contribuisca alla "normalizzazione" delle relazioni tra i paesi arabi e musulmani e il progetto sionista in Medio Oriente.
La necessità di solidarietà attiva e boicottaggio:
Daniela González López ha condotto un'analisi incisiva sulle condizioni strutturali che permettono la persistenza dei crimini contro l'umanità, criticando in particolare il piano dell'ex presidente Donald J. Trump, il quale, a suo dire, nega i diritti inalienabili del popolo palestinese.
I due specialisti hanno concordato sulla priorità di promuovere azioni di solidarietà attiva e resistenza, basate su convergenze politiche ed etiche volte a contrastare il neocolonialismo, la discriminazione, il razzismo e il patriarcato.
"È una priorità promuovere azioni di boicottaggio contro gli interessi sionisti nella nostra regione e creare zone libere dall'apartheid," ha concluso González.
L'obiettivo della Cattedra Africa-America Latina:
Queste iniziative fanno parte di un ambizioso programma organizzato dalla Cattedra Africa, Medio Oriente e Asia dell'Università di Tifariti, volto a costruire legami accademici, culturali e politici tra Africa, America Latina e Caraibi.
Precedentemente, il 28 ottobre, si era svolto un "Dialogo interattivo" su "Africanità a Cuba, Ecuador e Venezuela", con la partecipazione dell'ambasciatore cubano in Ecuador, Basilio Gutiérrez, dell'accademico venezuelano Solcire Pérez Blanco e della professoressa ecuadoriana Gaby Arroyo Preciado.
