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La causa Saharawi a Buenos Aires: Storia, presente e il ruolo cruciale delle Donne



Buenos Aires, 8 novembre 2025 – Si è tenuto il 6 novembre presso l'Istituto Superiore di Formazione Pedagogica "Dr. Joaquín V. González" di Buenos Aires un significativo incontro dal titolo "Storia e presente della lotta del popolo saharawi". L'evento ha offerto una piattaforma cruciale per approfondire la causa saharawi e, in particolare, per mettere in luce il ruolo e il cammino delle donne saharawi negli ultimi 50 anni di resistenza.


Un confronto accademico nel cuore di Buenos Aires:

L'incontro si è svolto alle ore 20:00 presso l'Aula 200 della sede di Ayacucho 632.

L'attività è stata promossa e organizzata congiuntamente da studenti e docenti della cattedra di Storia dell'Africa del Profesorado de Historia (Programma di insegnamento della Storia) dello stesso Istituto.

Il dibattito è stato curato e presentato dai professori Silvia Perrazo e Omer Freixa, titolari dell'insegnamento, insieme allo studente Santiago Gómez, anch'egli membro attivo del Comitato Argentino di Amicizia con il Popolo Saharawi.

L'incontro ha visto la partecipazione autorevole di:

Mohamed Alí Alí Salem, Rappresentante del Fronte Polisario in Argentina.

Jadiyetu Mojtar, Rappresentante del Fronte Polisario a Madrid, intervenuta in modalità virtuale.

Il contesto storico e la linea rossa dell'autodeterminazione:

Nel suo intervento, il Rappresentante Mohamed Alí Alí Salem ha fornito un quadro storico dettagliato del conflitto, concentrandosi in seguito sulla situazione attuale nel Sahara Occidentale.

Il rappresentante saharawi ha condannato fermamente l'invasione marocchina, definendola una manovra mascherata da "marcia pacifica", e ha descritto in dettaglio il clima di terrore imposto dal regime marocchino nel territorio occupato, dall'inizio dell'invasione fino ad oggi.

Mohamed Alí Alí Salem ha ribadito con forza la determinazione incrollabile del popolo saharawi a proseguire la sua legittima lotta per l'indipendenza, pur mantenendo un'apertura al dialogo per una soluzione pacifica. Ha tuttavia sottolineato che "non ci saranno pseudo-soluzioni" e che il diritto inalienabile del popolo saharawi all'autodeterminazione costituisce una "linea rossa" non negoziabile.

La voce delle Donne Saharawi nei campi profughi:

Un momento centrale dell'evento è stato l'intervento di Jadiyetu Mojtar, la quale, come preannunciato dal programma, si è focalizzata in modo specifico sulla situazione delle donne saharawi nei campi di rifugiati. Il suo contributo ha evidenziato la resilienza, l'organizzazione e il ruolo fondamentale delle donne sia nei campi profughi che nella resistenza sul territorio, riconoscendole come pilastri essenziali per la sopravvivenza e la continuità della causa.

L'attività si è conclusa con una toccante lettura poetica dedicata alla lotta e alla resistenza del popolo Saharawi, un gesto che ha sottolineato la dimensione culturale e umana di questa lunga vertenza.



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