Kigali (Ruanda), 13 novembre 2025 – La Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) sta attivamente partecipando al cruciale Workshop Africano sullo Sviluppo del Piano Strategico Continentale per l’Immunizzazione, un evento di alto livello organizzato dai Centri Africani per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (Africa CDC).
Un obiettivo continentale: sicurezza e scambio
L'incontro, che si svolge a Kigali dal 10 al 14 novembre 2025, ha come scopo principale quello di delineare la strategia di immunizzazione per il continente per gli anni a venire. Gli obiettivi centrali includono la garanzia della disponibilità e dell'accesso ai vaccini e la promozione di un solido scambio di esperienze e migliori pratiche tra gli Stati membri nel settore dell'immunizzazione e della salute pubblica.
Il Piano Strategico Continentale mira a rafforzare la resilienza sanitaria africana, assicurando che tutti i Paesi siano preparati ad affrontare sia le minacce endemiche che quelle emergenti attraverso programmi di vaccinazione efficaci e sostenibili.
La delegazione e l'esperienza Saharawi:
La Repubblica Saharawi è rappresentata da una qualificata delegazione del Ministero della Salute Pubblica, composta da due figure chiave:
- Sig.ra Demaha Mohamed Mohamed Mbarek, Direttore Centrale dell'Assistenza Medica.
- Sig. Sidi Omar, Direttore Centrale della Prevenzione.
La partecipazione della RASD è stata particolarmente significativa. I delegati hanno tenuto diverse presentazioni e interventi di rilievo, che hanno messo in luce l'esperienza nazionale in materia di programmi di vaccinazione e strategie di prevenzione delle malattie. Questo contributo è fondamentale per arricchire la discussione e offrire prospettive uniche derivanti dal contesto operativo e dalle sfide specifiche affrontate dalla Repubblica Saharawi.
La presenza della RASD a questo forum dimostra l'impegno costante del Paese a contribuire agli sforzi di salute pubblica a livello continentale e a garantire la tutela sanitaria dei propri cittadini attraverso la cooperazione internazionale e l'adozione di standard elevati.
