Sahara occidentale. 14 novembre 2025 - Oggi, 14 novembre 2025, ricorre un anniversario amaro e doloroso: il 50° anno dalla firma degli Accordi Tripartiti di Madrid, un documento che la storia ricorda come l'atto di tradimento più grande della Spagna nei confronti del popolo saharawi.
Firmati in fretta e furia nel 1975 da Spagna, Marocco e Mauritania, questi accordi segnarono la capitolazione della Spagna e la sua ignobile ritirata dal Sahara Occidentale, che all'epoca era la sua provincia 53. Con un tratto di penna, e ignorando totalmente il diritto internazionale e la volontà della popolazione locale, la potenza coloniale cedette il territorio a due potenze occupanti, il Marocco e la Mauritania.
Una vergogna istituzionale:
La firma avvenne a porte chiuse, in un ufficio lontano anni luce dal deserto e dalle genti che ne erano i legittimi abitanti. Fu un gesto calcolato per scaricare una responsabilità scomoda e chiudere un capitolo coloniale, ma lo fece nel modo più vile: alle spalle del popolo saharawi, che per decenni aveva riposto fiducia nello Stato spagnolo.
Quel foglio, privo di qualsiasi legittimità giuridica internazionale, cambiò per sempre il destino di una nazione. L'abbandono da parte della Spagna fu il segnale d'inizio per una delle pagine più drammatiche della storia recente: bombardamenti, persecuzioni e l'inizio del più duro esilio. Migliaia di saharawi furono costretti a fuggire e a trovare rifugio nei campi profughi nel deserto algerino, dove ancora oggi vivono in condizioni estreme, dipendendo dagli aiuti umanitari.
La resistenza inalienabile:
A 50 anni da quel fatidico novembre, la situazione del Sahara Occidentale resta irrisolta e la lotta saharawi continua.
Il popolo, diviso tra i territori occupati militarmente dal Marocco e i campi profughi di Tindouf, mantiene viva la sua identità, la sua dignità e, soprattutto, il suo inalienabile diritto all'autodeterminazione. Nonostante le difficoltà, la resistenza non si è mai spenta, testimoniando al mondo che il tradimento di un documento non può spegnere la fiamma della libertà e della giustizia.
Gli Accordi di Madrid restano una macchia indelebile nella storia della Spagna e un monito costante per la comunità internazionale affinché riconosca e agisca per garantire al popolo saharawi il diritto di decidere autonomamente il proprio futuro.
