Luanda (Angola), 26 novembre 2025 – A margine della sua partecipazione al 7° Vertice tra l'Unione Africana (UA) e l'Unione Europea (UE), il Presidente della Repubblica Saharawi e Segretario Generale del Fronte POLISARIO, Brahim Ghali, ha tenuto un incontro significativo con il Segretario Generale delle Nazioni Unite (ONU), António Guterres, nella giornata di lunedì 24 novembre.
L'incontro è stato incentrato sulla persistente questione del Sahara Occidentale, riconosciuta come l'ultima questione di decolonizzazione in Africa e tuttora all'ordine del giorno dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Il punto di vista Saharawi: autodeterminazione e preoccupazioni sulla Risoluzione
Il Presidente Ghali ha espresso l'apprezzamento della parte saharawi per l'impegno del Segretario Generale nel perseguire la pace e la giustizia a livello globale, con particolare attenzione all'Africa. Nel merito del Sahara Occidentale, ha ribadito l'urgenza di una soluzione che garantisca al popolo saharawi l'esercizio del suo inalienabile diritto all'autodeterminazione.
Il Presidente ha inoltre affrontato la recente Risoluzione 2797 (2025) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sollevando preoccupazioni riguardo ai tentativi di alcune parti di alterare la natura giuridica del caso, registrato presso le Nazioni Unite come questione di decolonizzazione sin dal 1963. Il Presidente Ghali ha fermamente avvertito che tali manovre non solo sono inefficaci, ma non contribuiranno alla stabilità, alla sicurezza o alla pace nel Nord Africa.
Ribadendo la piena cooperazione del Fronte POLISARIO con le Nazioni Unite e il Segretario Generale, il Presidente Ghali ha sottolineato che il diritto all'autodeterminazione appartiene esclusivamente al popolo saharawi. Ha riaffermato la disponibilità del Fronte POLISARIO ad avviare negoziati "seri, autentici e incondizionati" sotto l'egida delle Nazioni Unite. L'obiettivo primario di tali colloqui è la creazione di condizioni che consentano al popolo saharawi di decidere il proprio futuro in modo libero e sovrano, in stretta conformità con le risoluzioni ONU e i principi del diritto internazionale.
Le prospettive del Segretario Generale ONU:
Da parte sua, il Segretario Generale António Guterres ha elogiato il dibattito approfondito sulla recente risoluzione del Consiglio di Sicurezza e ha preso atto delle posizioni espresse.
Affrontando le prospettive future del processo di pace guidato dalle Nazioni Unite, il Segretario Generale ha confermato l'intenzione del suo Inviato Personale, Staffan de Mistura, di proseguire il dialogo con entrambe le parti in causa. Guterres ha espresso il forte auspicio che questi sforzi possano condurre, nel più breve tempo possibile, all'avvio di negoziati seri e incondizionati, in linea con le disposizioni del Consiglio di Sicurezza.
All'incontro hanno preso parte alti funzionari di entrambe le delegazioni, sottolineando l'importanza del vertice. Per la parte saharawi erano presenti, tra gli altri, il Ministro degli Affari Esteri e degli Affari Africani, Mohamed Yelem Beissat, e l'Ambasciatore saharawi in Angola e Namibia, Hamdi Khalil Mayara.
