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Brahim Ghali al Vertice UA-UE: Il Sahara Occidentale resta l’ultima questione di decolonizzazione in Africa



Luanda (Angola), 25 novembre 2025 – Nel suo intervento pronunciato  lunedì 24 novembre a Luanda in occasione del 7º Vertice tra l’Unione Africana (UA) e l’Unione Europea (UE), il Presidente della Repubblica Araba Saharawi Democratica (RASD) e Segretario Generale del Fronte Polisario, Brahim Ghali, ha richiamato l’attenzione dei leader africani ed europei sull’urgenza di completare l’ultima questione di decolonizzazione rimasta aperta nel continente: quella del Sahara Occidentale.

“Un popolo che continua a lottare per i suoi diritti”:

Ghali ha sottolineato che il popolo saharawi continua a “lottare con pazienza e perseveranza”, auspicando che la comunità internazionale consenta finalmente al Sahara Occidentale di esercitare il proprio diritto legittimo, inalienabile e imprescrittibile all’autodeterminazione e all’indipendenza, come avvenuto per gli altri popoli africani.

“Esiste ancora un popolo africano che attende che il processo di decolonizzazione venga completato”, ha ribadito.

Richiesta all’UE: rispetto del diritto internazionale e ruolo attivo per la pace

Il Presidente saharawi ha esortato l’Unione Europea a svolgere un ruolo incisivo nel ristabilire la pace e porre fine ai conflitti che devastano diverse regioni del continente africano. Ha richiamato l’UE all’obbligo di rispettare e applicare il diritto internazionale, il diritto internazionale umanitario e il diritto europeo, evitando qualsiasi forma di intervento straniero che alimenti tensioni o approfitti delle crisi in corso.

Ha inoltre ricordato che il diritto dei popoli alla sovranità sulle proprie risorse naturali è un principio fondamentale che deve essere tutelato, soprattutto nei territori non autonomi come il Sahara Occidentale.

Partenariato UA-UE: “Dialogo e fiducia reciproca”

Ghali ha ribadito che il partenariato tra UA e UE deve basarsi su un dialogo costruttivo e su una fiducia condivisa, fondati su valori comuni e sul rispetto reciproco. Ha ricordato che tali principi sono alla base sia dell’Atto Costitutivo dell’Unione Africana sia del progetto europeo.

La delegazione saharawi al Vertice:

Il Presidente Ghali partecipa ai lavori del vertice accompagnato da un’importante delegazione composta da:

Mohamed Yislem Beisat, Ministro degli Affari Esteri e Africani;

Nana Labat Rachid, Consigliere per gli Affari del Mondo Arabo;

Hamdi Jalil Mayara, Ambasciatore in Angola e Namibia;

Abdati Breika, Consigliere della Presidenza;

Salha Abd, Ambasciatore e Direttore del Protocollo e delle Cerimonie.

Beisat: “La presenza della RASD riafferma il nostro ruolo sulla scena internazionale”

A margine dei lavori del vertice, il Ministro degli Affari Esteri, Mohamed Yislem Beisat, ha evidenziato che la partecipazione della Repubblica Saharawi all’appuntamento UA-UE conferma la posizione della RASD a livello internazionale.

Intervenendo ai media nazionali, Beisat ha ricordato che il vertice si svolge in un Paese “fratello”, l’Angola, con cui la RASD intrattiene relazioni solide e storiche, e in un momento caratterizzato da una profonda instabilità globale.

Ha aggiunto che le sessioni del vertice rappresentano un’opportunità importante per la delegazione saharawi, che ha potuto incontrare numerosi capi di Stato e di governo africani per discutere temi comuni e rafforzare le relazioni bilaterali.

Proseguimento dei lavori:

Il vertice proseguirà domani affrontando temi centrali per il continente africano e per le relazioni con l’Europa, tra cui sviluppo, economia, ambiente e questioni sociali, in un contesto internazionale che richiede cooperazione e responsabilità condivise.

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