Bruxelles, 13 novembre 2025 – Una nuova generazione di giovani saharawi, definita ormai la “Generazione dell’Indipendenza”, sta portando avanti con determinazione la missione di internazionalizzare la causa del Sahara Occidentale e di difendere il diritto del proprio popolo alla libertà e all’autodeterminazione.
“Non c’è soluzione alla questione del Sahara Occidentale se non nel rispetto della volontà del popolo saharawi. Nessuno sfruttamento delle risorse naturali può avvenire senza il consenso del Fronte Polisario.”
Una nuova generazione consapevole e connessa:
La loro azione collettiva è diventata evidente quando, nel 2020, reagirono con fermezza al tentativo dell’amministrazione Trump di legittimare l’occupazione marocchina, mobilitando una risposta diplomatica e mediatica globale in difesa del diritto saharawi all’autodeterminazione.
Una lotta che supera i confini:
Azione sul campo, cultura e diplomazia:
Negli ultimi anni, questa generazione si è distinta per una serie di iniziative concrete:
- Partecipazione a conferenze internazionali sui diritti umani, a Ginevra e New York, dove hanno denunciato le violazioni subite dal popolo saharawi e difeso il diritto all’autodeterminazione davanti a organismi dell’ONU.
- Promozione culturale e artistica in Europa, con proiezioni di documentari, mostre fotografiche e dibattiti dedicati alla vita nei campi profughi e alla resistenza pacifica del popolo saharawi.
- Attività accademiche in Asia, come il programma condotto in Giappone dallo studente saharawi Ali Salem, che per tre settimane ha tenuto conferenze nelle università e centri di ricerca del Paese, portando la questione saharawi al pubblico giapponese.
- Campagne digitali e mediatiche internazionali, attraverso canali satellitari, social media e collaborazioni giornalistiche, per contrastare la disinformazione e diffondere una voce indipendente dal Sahara Occidentale.
- Sostegno umanitario e culturale nei campi profughi, in collaborazione con reti di solidarietà internazionale, per promuovere istruzione, cultura e giustizia sociale.
Tra memoria e futuro:
Un messaggio alle nuove generazioni:
Con la loro presenza al Parlamento Europeo, i giovani giornalisti saharawi hanno voluto inviare un messaggio forte alla comunità internazionale:
“La causa saharawi non appartiene a una sola generazione, ma a tutte quelle future. Finché ci saranno giovani che credono nella libertà e nella giustizia, la lotta per l’indipendenza continuerà.”
Tra la tenacia della vecchia generazione e l’entusiasmo della nuova, la resistenza saharawi prosegue con forza e dignità, in attesa dell’alba della giustizia, della pace e della libertà per il Sahara Occidentale e per il suo popolo.
