Bracciano, 2 agosto 2025 – Un momento di autentica condivisione e impegno civile ha preso vita mercoledì 30 luglio a Bracciano, dove la comunità ha accolto con calore i bambini saharawi del progetto “Piccoli Ambasciatori di Pace”. L’incontro, promosso in collaborazione con l’ASAPS – Associazione di Solidarietà con il Popolo Saharawi “Enzo Mazzarini”, ha rappresentato un’importante occasione di scambio culturale e sensibilizzazione sulla causa saharawi, troppo spesso dimenticata.
La delegazione è stata ricevuta dal Sindaco Marco Crocicchi, insieme all’Assessore alle Politiche Sociali Massimo Guitarrini e alla Presidente del Consiglio Comunale Giulia Sala, in un clima familiare e partecipato. La serata, scandita da sorrisi, racconti e un’accogliente cena conviviale, ha evidenziato i valori di solidarietà, dignità e fratellanza tra i popoli.
“Una cena che unisce culture, sorrisi e futuro” – ha scritto il Sindaco Crocicchi sulla sua pagina Facebook, cogliendo il significato più profondo dell’incontro: la possibilità concreta di costruire ponti tra mondi diversi attraverso gesti semplici ma potenti.
Un progetto che semina speranza:
L’accoglienza dei bambini saharawi rientra in una più ampia iniziativa nazionale che coinvolge numerosi Comuni italiani. Il progetto ha l’obiettivo di offrire ai piccoli ambasciatori, provenienti dai campi profughi in Algeria, un’estate lontana dalle difficili condizioni del deserto, garantendo loro cure mediche, momenti di svago e un’esperienza di crescita culturale e umana.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto all’ASAPS “Enzo Mazzarini”, realtà attiva dal 1996, che da quasi trent’anni si impegna a dare voce alla causa del popolo saharawi, promuovendo campagne di sensibilizzazione, attività solidali e progetti di cooperazione internazionale. L’associazione, con il sostegno di tanti volontari, è il cuore pulsante di un movimento che porta avanti i valori di giustizia, libertà e autodeterminazione.
Un futuro fatto di relazioni e impegno:
La serata a Bracciano è stata molto più di un semplice incontro istituzionale: è stata una celebrazione del dialogo e della vicinanza umana, testimoniata dai volti sorridenti dei bambini e dall’entusiasmo dei presenti. Seduti attorno a una tavola condivisa, cittadini e piccoli ambasciatori hanno dimostrato come la solidarietà possa tradursi in azioni concrete, capaci di superare confini geografici e culturali.
Questo evento si inserisce in un mosaico di esperienze che, ogni anno, contribuiscono a tenere alta l’attenzione sull’ingiustizia subita dal popolo saharawi, e a rafforzare una rete di solidarietà e responsabilità collettiva che parte dalle comunità locali per arrivare al cuore delle istituzioni.
Bracciano, ancora una volta, si dimostra una città accogliente e consapevole, capace di trasformare l’incontro con l’altro in un’occasione di crescita e di costruzione di un mondo più equo.
