Vitry-sur-Seine (Francia), 21 luglio 2025 – Fedeli a una tradizione fondata su valori di solidarietà, umanesimo e giustizia, la città di Vitry-sur-Seine ha rinnovato anche quest’estate il suo impegno concreto a favore dei popoli saharawi e palestinese, organizzando un ricevimento ufficiale in onore dei bambini accolti nel comune francese nell’ambito dei progetti estivi di solidarietà.
L’evento di domenica 20 luglio, carico di emozione e significato politico, si è svolto alla presenza del sindaco Pierre Bell-Lloch, di numerosi funzionari eletti e rappresentanti istituzionali, delle famiglie ospitanti, dei volontari e di membri delle comunità saharawi e palestinese in Francia.
Vitry-sur-Seine, da molti anni, si distingue per il suo sostegno incrollabile alla causa saharawi e palestinese, ospitando ogni estate gruppi di bambini provenienti dai campi profughi del Sahara Occidentale e dai territori palestinesi, grazie alla collaborazione con le associazioni Ensemble pour l’avenir e Vitry94Palestine.
Tra i presenti alla cerimonia: il Vice Console d'Algeria a Créteil, Abdelssamed Nouri; Adel Abdellaoui, presidente di Ensemble pour l’avenir; Yasser Ayoub, responsabile delle relazioni internazionali dell’Ambasciata palestinese in Francia; Sonia Gueninela, presidente di Vitry94Palestine; Mohamed Ali Zerouali, rappresentante del Fronte Polisario in Francia.
Nel suo discorso di benvenuto, il sindaco Bell-Lloch ha ribadito con forza il sostegno della città alle lotte di liberazione dei popoli saharawi e palestinese, lodando l’impegno delle famiglie e dei volontari:
«Senza la loro generosità, questi progetti non sarebbero possibili. Questa catena umana è il cuore pulsante del nostro impegno».
Il Vice Console algerino Abdelssamed Nouri ha elogiato Vitry per il suo ruolo attivo nella promozione della giustizia e della dignità:
«La solidarietà dimostrata dalla Città di Vitry è straordinaria. Incarna valori universali che l’Algeria condivide pienamente, sostenendo senza riserve le legittime lotte del popolo saharawi e palestinese».
Mohamed Ali Zerouali ha espresso profonda gratitudine al Comune, alle associazioni e alle famiglie ospitanti, definendo i bambini accolti come «piccoli ambasciatori di pace», e sottolineando la forza simbolica di questo gesto:
«Un bambino felice è già una speranza viva per un futuro di pace».
Il rappresentante dell’ambasciata palestinese, Yasser Ayoub, ha invece richiamato l’attenzione sulla drammatica situazione a Gaza:
«Siamo di fronte a un genocidio. La solidarietà internazionale, come quella dimostrata oggi da Vitry, è più cruciale che mai».
Le associazioni Ensemble pour l’avenir e Vitry94Palestine hanno infine ribadito la loro determinazione a portare avanti, nonostante le difficoltà, progetti concreti di solidarietà che tengano viva la memoria e la speranza di due popoli che lottano per la libertà.
Con gesti concreti e parole forti, Vitry-sur-Seine si conferma città di accoglienza, resistenza e solidarietà internazionale, al fianco dei popoli in lotta per l’autodeterminazione e la giustizia.

