Pretoria (Sudafrica), 21 luglio 2025 – L'African National Congress (ANC) ha espresso il 19 luglio una ferma condanna nei confronti del Regno del Marocco per una recente azione che, a suo dire, viola gravemente le norme diplomatiche internazionali e costituisce un'inaccettabile ingerenza negli affari interni del Sudafrica. L'incidente, avvenuto in data odierna, ha visto l'uso della bandiera nazionale sudafricana durante l'accoglienza di una figura dell'opposizione da parte delle autorità marocchine.
Un atto provocatorio e una violazione della sovranità:
In una dichiarazione ufficiale, l'ANC ha denunciato l'episodio come un "atto sconsiderato e provocatorio" e una "flagrante violazione delle norme diplomatiche internazionali". Secondo il partito di governo, l'utilizzo della bandiera sudafricana in un incontro bilaterale con un esponente dell'opposizione che non rappresenta il governo democraticamente eletto, mina la sovranità nazionale e tenta di delegittimare l'ordine costituzionale del Paese.
"L'inclusione dei nostri simboli nazionali in attività di parte organizzate da potenze straniere non è solo fuorviante, ma anche parte di un più ampio programma di ingerenza straniera," si legge nella dichiarazione dell'ANC.
Richiesta di scuse e condanna dell'opportunismo politico:
L'ANC ha sollecitato il Dipartimento per le Relazioni Internazionali e la Cooperazione (DIRCO) a presentare una protesta diplomatica formale e a chiedere "spiegazioni e scuse immediate" alle autorità marocchine. Il partito ha inoltre invitato tutti i sudafricani a respingere questo "pericoloso precedente che minaccia la nostra sovranità, la nostra democrazia e la nostra unità nazionale".
La condanna si è estesa anche a Jacob Zuma, l'ex presidente sudafricano e leader del partito MKP, accusato di "coinvolgimento opportunistico" e di allinearsi a iniziative che "erodono la posizione del Sudafrica nella comunità internazionale". L'ANC ha criticato Zuma per aver tradito i principi di non allineamento, pace e solidarietà anticoloniale, e per aver mostrato "mancanza di fiducia nei principi politici, economici e ideologici dell'ANC: internazionalismo progressista, panafricanismo e solidarietà".
La questione del Sahara Occidentale e la solidarietà dell'ANC:
La dichiarazione dell'ANC ha anche riaffermato l'impegno del partito a favore del completamento del processo di decolonizzazione in Africa, sottolineando il diritto all'autodeterminazione dei popoli africani ancora sotto regime coloniale. In questo contesto, l'ANC ha reiterato il suo appello a tutte le forze progressiste del continente e del mondo per intensificare la solidarietà con il popolo del Sahara Occidentale nella sua lotta per l'autodeterminazione.
"L'ANC continuerà a rafforzare i suoi legami di lunga data con il Fronte Polisario, forgiati nella lotta comune contro l'apartheid e il colonialismo," ha dichiarato il partito, ribadendo che "il Sahara Occidentale si trova ad affrontare sfide significative e non abbandoneremo la difficile situazione del popolo saharawi."
Infine, l'ANC ha concluso la sua dichiarazione impegnandosi a "denunciare e resistere a tutti i programmi promossi dall'estero volti a destabilizzare il nostro Paese."