Milano, 19 luglio 2025 – La diplomazia del Fronte Polisario ha fatto tappa in Lombardia con una serie di incontri istituzionali di alto profilo, volti a rafforzare la rete di relazioni internazionali a sostegno della causa saharawi. Il rappresentante del Fronte in Italia, Omar Hassena, ha recentemente portato a termine una serie di visite di cortesia presso vari consolati nella provincia di Milano, riaffermando l’impegno del movimento per una diplomazia attiva, multilaterale e solidale.
Queste missioni rientrano in un più ampio sforzo volto a consolidare le relazioni con governi e popoli amici, promuovendo il sostegno politico e istituzionale alla lotta per l’autodeterminazione del popolo saharawi. L’obiettivo, come ribadito dallo stesso Hassena, è quello di costruire relazioni durature basate sulla cooperazione, sulla giustizia e sulla solidarietà internazionale.
Le tappe della missione diplomatica:
Il tour diplomatico ha incluso incontri con rappresentanti di tre importanti paesi storicamente solidali con la causa saharawi:
- Consolato della Repubblica Democratica Popolare d'Algeria: Omar Hassena è stato ricevuto dalla Console Generale Meriem Zidi, con la quale ha condiviso un aggiornamento sulla situazione politica e umanitaria nel Sahara Occidentale.
- Consolato della Repubblica di Cuba: Il rappresentante del Fronte ha incontrato la Terzo Console Lisvett Vega, in un dialogo incentrato sulla cooperazione tra i due popoli e sul ruolo del Sud globale nella difesa dei diritti umani.
- Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela: Durante l’incontro con il Secondo Console Generale Christian Sánchez, si è discusso della necessità di rafforzare le relazioni bilaterali e di promuovere la questione saharawi nei consessi internazionali.
Al centro del dialogo: diritti umani, scenario politico e cooperazione:
Durante i colloqui, Omar Hassena ha illustrato con chiarezza la grave situazione dei diritti umani nei territori occupati del Sahara Occidentale, sottolineando le continue violazioni perpetrate dalle autorità marocchine nei confronti della popolazione civile saharawi. Sono stati affrontati anche gli sviluppi militari e le dinamiche geopolitiche che influenzano l’intera regione del Maghreb, con particolare attenzione alla necessità di una soluzione politica giusta, duratura e rispettosa del diritto internazionale.
Gli incontri hanno rappresentato anche un’occasione per individuare nuove forme di cooperazione diplomatica, rafforzando la collaborazione tra il Fronte Polisario e le rappresentanze dei Paesi amici, sia in ambito politico che culturale.
Una diplomazia che unisce popoli e lotte:
Questa serie di visite consolari dimostra la volontà del Fronte Polisario di mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la comunità internazionale, riaffermando il proprio ruolo non solo come movimento di liberazione nazionale, ma anche come attore diplomatico responsabile e orientato alla pace.
“Il nostro popolo continua a lottare per i suoi diritti fondamentali. Il sostegno dei governi e delle istituzioni che credono nella giustizia e nell’autodeterminazione è essenziale per mantenere viva questa battaglia”, ha dichiarato Hassena al termine degli incontri.
Con questa iniziativa, la Lombardia si conferma una tappa importante nel percorso di rafforzamento delle relazioni estere del Fronte Polisario, contribuendo a costruire quel ponte di amicizia e solidarietà che unisce le lotte dei popoli in nome della libertà, della dignità e della pace.


