القائمة الرئيسية

الصفحات

Castelfiorentino accoglie i Piccoli Ambasciatori di Pace Saharawi: un messaggio di dialogo e solidarietà



Castelfiorentino, 31 luglio 2025 – Mercoledì 30 luglio, il Comune di Castelfiorentino ha avuto il privilegio di accogliere i Piccoli Ambasciatori di Pace Saharawi, protagonisti di un progetto di solidarietà internazionale che da anni lega numerosi territori italiani alla causa del popolo del Sahara Occidentale.

Alla cerimonia ufficiale di accoglienza, svoltasi nella sede del Comune, hanno partecipato il Vice Sindaco Fabio Tinti, numerosi Consiglieri comunali e i rappresentanti dell’associazione Hurria, promotrice sul territorio del progetto. La delegazione saharawi è stata accolta con calore e grande attenzione istituzionale, a conferma dell’impegno costante che Castelfiorentino dedica a iniziative di pace, accoglienza e cooperazione.

Durante l’incontro, la Giunta Comunale ha espresso profonda gratitudine all’associazione Hurria per il lavoro instancabile portato avanti a sostegno del popolo saharawi, e ha ribadito l’impegno della comunità a non voltare le spalle a una delle più lunghe ingiustizie internazionali ancora irrisolte.

Un ringraziamento è stato rivolto anche all’associazione Hurria, da anni impegnata in numerose località italiane nella promozione e nel coordinamento dell’accoglienza estiva dei bambini saharawi.

«Accogliere questi bambini è un gesto concreto di vicinanza e consapevolezza – ha sottolineato il Vice Sindaco Fabio Tinti –. Il messaggio di pace e di speranza che portano con sé è più che mai attuale. In un momento storico segnato da conflitti e chiusure, la nostra comunità ribadisce che il dialogo e la diplomazia restano l’unica strada percorribile per la risoluzione delle controversie internazionali».

Il Consiglio Comunale ha accolto i piccoli ambasciatori con un messaggio chiaro: la comunità di Castelfiorentino continuerà a sostenere il diritto all’autodeterminazione del popolo saharawi, mantenendo viva l’attenzione sull’occupazione del Sahara Occidentale e sul dramma dei campi profughi.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale, simbolo di fratellanza e intercultura, e con l’auspicio che il messaggio lanciato da questi giovani ambasciatori possa essere ascoltato e raccolto a livello europeo e internazionale.

إذا أعجبك محتوى الوكالة نتمنى البقاء على تواصل دائم ، فقط قم بإدخال بريدك الإلكتروني للإشتراك في بريد الاخبار السريع ليصلك الجديد أولاً بأول ...