Dili (Timor Est), 24 maggio 2025 - La capitale di Timor Est, Dili, è stata teatro di un significativo rafforzamento del sostegno internazionale alla causa del Sahara Occidentale. Il Seminario Regionale del Pacifico del Comitato Speciale delle Nazioni Unite per la Decolonizzazione (C-24), tenutosi nell'ambito del Quarto Decennio Internazionale per l'Eradicazione del Colonialismo (2021-2030), si è concluso giovedì 22 maggio, ribadendo con forza il diritto inalienabile del popolo saharawi all'autodeterminazione.
Un Legame Profondo e un Appello alla Decolonizzazione:
La cerimonia di chiusura ha visto la partecipazione di Sua Eccellenza Kay Rala Xanana Gusmão, Primo Ministro della Repubblica Democratica di Timor Est. Nel suo intervento, il Primo Ministro Gusmão ha evidenziato che il seminario si è svolto in concomitanza con la conferenza di solidarietà "Asia e Pacifico in solidarietà con il Sahara Occidentale", sottolineando così il fermo e incrollabile sostegno di Timor Est al popolo saharawi e alla sua lotta per la libertà e l'autodeterminazione.
Il Primo Ministro timorese ha elogiato lo speciale legame tra i popoli timorese e saharawi, uniti da una comune storia di lotta per l'indipendenza. Ha inoltre lanciato un accorato appello per un impegno rafforzato volto a porre fine a ogni forma di colonialismo nei territori ancora occupati e colonizzati, con particolare riferimento al Sahara Occidentale.
La Comunità Internazionale si Esprime: Appello al Referendum
Durante il seminario, numerosi paesi hanno espresso il loro inequivocabile sostegno al diritto all'autodeterminazione del popolo saharawi. Tra questi, Algeria, Angola, Belize, Bolivia, Cuba, Namibia, Nicaragua, Sudafrica, Timor Est, Venezuela, Zimbabwe ed Etiopia hanno riaffermato la necessità urgente di accelerare la convocazione di un referendum sull'autodeterminazione per il popolo del Sahara Occidentale, in piena conformità con le pertinenti risoluzioni delle Nazioni Unite. Questa posizione congiunta evidenzia la crescente pressione internazionale per una risoluzione giusta e duratura del conflitto.
La delegazione saharawi, protagonista del seminario, era composta da Sidi Mohamed Omar, rappresentante del Fronte Polisario presso le Nazioni Unite e coordinatore presso la MINURSO, e dal sig. Abba Malainin, ambasciatore della Repubblica Saharawi a Timor Est. La loro presenza ha rafforzato il messaggio di resilienza e determinazione del popolo saharawi nella sua ricerca di giustizia e libertà.
