L'Avana (Cuba), 19 maggio 2025 - In un significativo messaggio pubblicato sabato 17 maggio sul suo account ufficiale X, Emilio Lozada García, influente capo dell'Ufficio Relazioni Internazionali del Partito Comunista di Cuba, ha espresso con forza il perdurante e incondizionato sostegno di Cuba al diritto inalienabile all'autodeterminazione del popolo saharawi.
Questa solenne dichiarazione giunge in concomitanza con il cinquantaduesimo anniversario della fondazione del Fronte Polisario, il movimento di liberazione del Sahara Occidentale. La tempistica sottolinea la solidarietà storica e i profondi legami che uniscono Cuba alla causa saharawi.
La riconferma del sostegno cubano, espressa da una figura di spicco del governo, ribadisce la coerenza della politica estera cubana nei confronti delle lotte per l'indipendenza e l'autodeterminazione a livello globale. Il messaggio di Lozada García non solo onora l'anniversario di un'organizzazione chiave nella difesa dei diritti del popolo saharawi, ma riafferma anche un principio fondamentale del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
Il Sahara Occidentale è considerato dalle Nazioni Unite un territorio non autonomo e la questione del suo status rimane irrisolta da decenni. Il Fronte Polisario lotta per l'indipendenza del territorio dal 1973, e ha dichiarato la Repubblica Araba Saharawi Democratica nel 1976.
Il rinnovato sostegno di Cuba arriva in un momento cruciale, caratterizzato da crescenti tensioni regionali e da una rinnovata attenzione internazionale sulla questione saharawi. La posizione ferma di un attore influente come Cuba aggiunge peso alle richieste di una soluzione giusta e duratura che rispetti il diritto del popolo saharawi a decidere il proprio futuro.
Questo messaggio di solidarietà rappresenta un ulteriore capitolo nella lunga storia di cooperazione e sostegno reciproco tra Cuba e il popolo saharawi, rafforzando i legami di amicizia e la condivisione di ideali di libertà e giustizia.
