Sahara occidentale, 7 marzo 2025 - Elon Musk, fondatore di SpaceX e Starlink, nonché uno degli uomini più influenti della nuova amministrazione di Donald Trump, è in trattative con il governo marocchino per lanciare il servizio Internet via satellite Starlink nei territori del Sahara Occidentale occupato. Secondo quanto riportato dal sito web Africa Intelligence, le discussioni coinvolgono il Primo Ministro marocchino, Aziz Akhannouch, e si svolgono in coordinamento con il gabinetto reale.
Obiettivo: Potenziare la Connettività nel Sahara Occidentale:
L'iniziativa mira a "migliorare la connettività e lo sviluppo generale delle province meridionali", come il Marocco definisce il Sahara Occidentale, un'ex colonia spagnola occupata illegalmente dalla monarchia alawita nel 1975.
Starlink attualmente attende l'approvazione delle autorità marocchine, in particolare dell'Agenzia Nazionale di Regolamentazione delle Telecomunicazioni (ANRT) e della Direzione Generale della Sicurezza dei Sistemi Informativi (DGSSI), che dovranno valutare i potenziali rischi di sicurezza, data la natura militarizzata della regione e l'intensa sorveglianza sulla popolazione autoctona.
Le Trattative e il Ruolo di Musk:
I colloqui tra il Marocco e Starlink sono iniziati nell'estate del 2024, quando Musk ha preso i primi contatti con funzionari marocchini. La negoziazione ha avuto una spinta significativa durante il Qatar-Africa Business Forum di Marrakech nel novembre dello stesso anno, con la partecipazione di Lauren Dreyer, vicepresidente di Starlink.
Nel frattempo, Elon Musk ha assunto un ruolo di primo piano nella nuova amministrazione statunitense guidata da Donald Trump. Nominato capo del Dipartimento per l'efficacia del governo, un'agenzia creata per ridurre la spesa pubblica, Musk è diventato una presenza costante al fianco dell'ex presidente nelle sue apparizioni pubbliche.
Starlink e la Sua Espansione in Africa:
Attualmente, Starlink non offre servizi nel Sahara Occidentale. La mappa di copertura ufficiale menziona il territorio come Sahara Occidentale, senza separarlo dal Marocco. In Nord Africa, il servizio dovrebbe essere attivato entro la fine del 2025 in Mauritania e Tunisia. La presenza di Starlink nel continente africano è ancora limitata, con operazioni attive in paesi come Sud Sudan, Kenya, Sierra Leone e Ciad.

