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Reggio Emilia rinnova il suo abbraccio al popolo Saharawi: accolti in Sala del Tricolore 28 piccoli Ambasciatori di Pace

 



Reggio Emilia, 18 luglio 2026 – La Sala del Tricolore, luogo simbolo della città e della democrazia italiana, ha accolto questa mattina 28 bambine e bambini Saharawi, accompagnati dai loro referenti, nell’ambito del progetto di accoglienza estiva dei “Piccoli Ambasciatori di Pace”, promosso dall’Associazione Jaima Sahrawi con il sostegno delle istituzioni locali e della rete di solidarietà del territorio.

I bambini ospiti, provenienti dai campi profughi Saharawi di Tindouf, nel sud dell’Algeria, trascorreranno le prossime settimane in Emilia-Romagna accolti da famiglie e comunità locali. Un’esperienza che rappresenta un importante momento di incontro, scambio culturale e conoscenza reciproca, offrendo ai bambini l’opportunità di vivere una realtà diversa da quella quotidiana dei campi profughi.

Alla cerimonia istituzionale, svoltasi sabato 18 luglio alle ore 9.30 in piazza Prampolini, hanno partecipato rappresentanti del Comune di Reggio Emilia, dei Comuni di Albinea, Quattro Castella, Luzzara, Cavriago, Rolo, Scandiano, Novellara, Gualtieri, Guastalla, Castellarano, Fabbrico, Baiso e Castelnovo ne’ Monti, insieme alla Regione Emilia-Romagna, in Rappresentanza del Fronte Polisario in Italia i loro accompagnatori, alle famiglie ospitanti e alle associazioni impegnate nel progetto.

Nel corso dell’incontro sono stati consegnati gli attestati di ringraziamento alle famiglie che hanno scelto di partecipare al programma di accoglienza, reso possibile grazie al lavoro dell’Associazione Jaima Sahrawi, delle amministrazioni comunali, delle associazioni di volontariato e delle numerose persone che ogni anno mettono a disposizione tempo ed energie per rafforzare questo percorso di solidarietà.

Un ruolo importante è stato svolto anche dalla rete Auser dei territori di Albinea, Bagnolo, Cavriago, Montecchio, Bibbiano e San Polo, attraverso il progetto “Intrecci di solidarietà”, che accompagna le iniziative di inclusione e vicinanza.

L’appuntamento ha confermato il forte legame che da oltre vent’anni unisce Reggio Emilia e numerosi Comuni della provincia al popolo Saharawi. Dal 2000, infatti, il territorio reggiano porta avanti un percorso fatto di accoglienza, cooperazione internazionale e sensibilizzazione sui temi della pace e della solidarietà.

Al termine della mattinata si è svolta anche l’inaugurazione dell’anteprima del Circuito OFF di Fotografia Europea 2027, con il lavoro del fotografo Stefano Gili, ospitata a Palazzo Ancini in via Farini.

Una giornata nel segno dell’amicizia tra popoli, che ha visto ancora una volta Reggio Emilia protagonista di una storia di solidarietà e vicinanza verso i bambini Saharawi, definiti simbolicamente “piccoli ambasciatori di pace”.


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