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Estremadura e Sahara Occidentale, il Fronte Polisario ringrazia istituzioni e cittadini per oltre trent’anni di solidarietà



MÉRIDA (Estremadura), 12 giugno 2026 – Il rappresentante del Fronte Polisario in Estremadura, Al-lali El Mami Salima, ha espresso la profonda gratitudine del popolo saharawi alla presidente della Junta de Extremadura, María Guardiola, per il costante sostegno che le istituzioni e la società civile della regione spagnola offrono alla causa saharawi sin dal 1992.

L'incontro istituzionale, svoltosi a Mérida giovedì 11 giugno, ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulla situazione attuale del popolo saharawi, sulle condizioni nei campi profughi e sui programmi di cooperazione umanitaria promossi negli ultimi decenni tra l'Estremadura e i rifugiati saharawi.

Nel corso del colloquio, il delegato saharawi ha evidenziato la sensibilità e l'interesse dimostrati dalla presidente Guardiola nei confronti delle necessità della popolazione rifugiata, sottolineando come l'Estremadura si sia affermata, nel corso degli anni, come una delle comunità autonome spagnole maggiormente impegnate nella difesa dei diritti del popolo saharawi e nella promozione della solidarietà internazionale.

Un impegno condiviso da istituzioni e società civile:

La delegazione saharawi ha rivolto un sentito ringraziamento alla Junta de Extremadura, alle Province di Cáceres e Badajoz, ai numerosi comuni della regione e alle organizzazioni della società civile che, attraverso iniziative umanitarie e programmi di cooperazione, continuano a sostenere i rifugiati saharawi.

Particolare riconoscimento è stato espresso nei confronti delle associazioni di amicizia con il popolo saharawi, delle organizzazioni non governative, dei volontari e delle migliaia di cittadini che negli anni hanno contribuito a mantenere vivo un legame di solidarietà considerato un modello a livello nazionale.

“Vacanze in Pace”, oltre 200 famiglie coinvolte nell’accoglienza:

Tra i temi principali affrontati durante l'incontro vi è stato il programma “Vacanze in Pace”, una delle iniziative simbolo della cooperazione tra l'Estremadura e il popolo saharawi.

Anche quest'anno oltre 200 famiglie estremadurane accoglieranno bambini provenienti dai campi profughi saharawi, offrendo loro un periodo di soggiorno durante il quale potranno beneficiare di assistenza sanitaria, un'alimentazione equilibrata e attività educative, sportive e culturali.

Secondo Al-lali El Mami, il valore del programma va ben oltre gli aspetti umanitari immediati. Da oltre tre decenni, infatti, “Vacanze in Pace” contribuisce a rafforzare i rapporti umani tra le due comunità, favorendo la nascita di legami affettivi e relazioni durature tra famiglie spagnole e saharawi.

Un modello di solidarietà internazionale:

Nel suo intervento, il rappresentante del Fronte Polisario ha sottolineato come l'Estremadura sia diventata un punto di riferimento nella cooperazione e nella solidarietà con il popolo saharawi, grazie a un impegno che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini.

Un sostegno che, secondo la delegazione saharawi, rappresenta non solo un aiuto concreto per migliaia di rifugiati, ma anche un importante messaggio di vicinanza e di difesa dei diritti umani, in un contesto regionale che continua a essere segnato da una delle più lunghe controversie irrisolte del continente africano.

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