Buenos Aires (Argentina), 20 novembre 2025 – Si è aperta martedì 18 novembre, la prima giornata della rassegna cinematografica africana “Raíces en foco”: Il Cinema africano di Buenos Aires dà voce alle donne Saharawi e alla lotta per l’autodeterminazione”, un’iniziativa congiunta di Observatorio Sur, del Festival Internazionale del Cinema Africano dell’Argentina (FICAA), della Società di Mutuo Soccorso dell’Unione Capoverdiana e della Commissione Afrodiscendenti dell’Associazione del Personale Legislativo del Congresso Nazionale.
L’evento ha dedicato la sua inaugurazione alla causa del Sahara Occidentale, grazie all’intervento del Rappresentante del Fronte POLISARIO in Argentina, Mohamed Ali Ali Salem, e alla proiezione del documentario “Sono solo pesci”.
Una finestra aperta sulla vita nei campi profughi saharawi:
La selezione della prima giornata ha incluso diversi cortometraggi, tra cui “They Are Just Fish” (regia di Ana Serna e Paula Iglesias, Algeria, 2017, 17’). Il documentario racconta la storia di Teslem, Dahba e Jadija, tre giovani donne saharawi nate nei campi profughi del sud dell’Algeria, che – dopo aver completato gli studi nel nord del Paese – sono tornate nelle loro comunità per lavorare in un progetto di acquacoltura.
Attraverso le loro voci, il pubblico argentino ha potuto conoscere il ruolo fondamentale delle donne saharawi nella gestione della vita comunitaria, nella costruzione di competenze professionali e nella preservazione dell’identità di un popolo costretto all’esilio da cinque decenni.
Il documentario mette in luce il loro impegno quotidiano, la resilienza e il legame con una terra – il Sahara Occidentale, occupato dal Marocco da 50 anni – che molte di loro non hanno mai potuto vivere, ma che rimane l’orizzonte del ritorno e della libertà.
L’intervento del Rappresentante del Fronte POLISARIO:
Alla proiezione ha partecipato un numeroso pubblico, insieme a Mohamed Ali Ali Salem, delegato del Fronte POLISARIO in Argentina, invitato ufficialmente dagli organizzatori della rassegna.
Nel suo intervento successivo alla proiezione, Ali Ali Salem ha offerto una panoramica sulla situazione attuale del conflitto nel Sahara Occidentale, ribadendo il diritto inalienabile del popolo saharawi all’autodeterminazione e alla libertà.
Ha inoltre sottolineato il ruolo strategico delle donne nella società saharawi – non solo come custodi della memoria collettiva, ma anche come protagoniste dello sviluppo scientifico e sociale –, ruolo esemplificato dalle tre giovani biologhe impegnate nel progetto di acquacoltura come forma di autosufficienza nei campi.
Una rassegna che prosegue per dare voce all’Africa e alle sue diaspore:
La serie “Radici a fuoco – Roots in Focus” proseguirà fino al 25 novembre, con nuove produzioni cinematografiche dedicate alle storie, alle lotte e alle visioni provenienti dal continente africano e dalle sue comunità diasporiche.
Le proiezioni si tengono presso l’Auditorium Leonardo Favio della Biblioteca del Congresso Nazionale, con ingresso gratuito, e continueranno martedì 25 con nuovi film e incontri.
