Accra (Ghana), 6 novembre 2025 – L'Organizzazione per l'Unità Sindacale Africana (OUSA), il massimo organo rappresentativo dei sindacati del continente, ha riaffermato con forza il suo sostegno inequivocabile e imprescrittibile al diritto del popolo saharawi all'autodeterminazione e all'indipendenza. L'organizzazione ha lanciato un appello alla comunità internazionale affinché superi l'attuale situazione di stallo e consenta l'esercizio di questo diritto fondamentale, in piena aderenza ai principi sanciti dalle Nazioni Unite e dall'Unione Africana.
Solidarietà incondizionata e questione di decolonizzazione:
In una dichiarazione ufficiale diramata in data odierna, l'OUSA ha sottolineato la sua coerenza con la storica lotta contro il colonialismo, riaffermando i principi fondanti di solidarietà, giustizia e libertà che guidano la sua azione.
"Esprimiamo il nostro sostegno incondizionato ai lavoratori saharawi e al popolo saharawi nella loro legittima lotta per la libertà e l'indipendenza," si legge nel documento.
L'Organizzazione ha ribadito che la questione del Sahara occidentale non è altro che "un processo incompiuto di decolonizzazione", evidenziando la necessità di completare l'iter storico-politico in linea con il diritto internazionale.
Preoccupazione per lo stallo politico e il diritto internazionale:
L'OUSA ha espresso "profonda preoccupazione" per quello che definisce il "sistematico disprezzo" verso le proposte presentate al Segretario generale delle Nazioni Unite dal Fronte POLISARIO, riconosciuto dall'Organizzazione come l'unico e legittimo rappresentante del popolo saharawi.
Questa indifferenza è considerata "incompatibile" con i piani di pace promossi a livello ONU e africano, e un chiaro affronto alla giustizia e al rispetto del diritto internazionale.
Appello alle Nazioni Unite: Un processo politico equo:
L'Organizzazione per l'Unità Sindacale Africana ha pertanto esortato le Nazioni Unite a intervenire in modo deciso per "garantire un processo politico equo e inclusivo". Tale processo deve assicurare la piena partecipazione del Fronte POLISARIO a tutte le fasi negoziali relative al futuro del Sahara occidentale.
L'OUSA ha concluso la sua nota ribadendo un punto fermo: "Qualsiasi soluzione al di fuori del quadro del diritto internazionale sarebbe inaccettabile."
Impegno alla solidarietà:
In chiusura, l'OUSA ha espresso la sua "ferma solidarietà ai lavoratori saharawi nella loro lotta per la dignità, la libertà e la giustizia sociale". Ha inoltre invitato tutti i sindacati e i lavoratori africani a rafforzare la loro solidarietà con il popolo saharawi e a condannare ogni manovra volta a minare il loro legittimo diritto all'autodeterminazione.
