Buenos Aires (Argentina), 10 novembre 2025 — Nell’ambito delle celebrazioni del Mese della Sovranità, la capitale argentina ha ospitato una cerimonia di grande rilievo dedicata alla difesa dell’indipendenza nazionale e all’autodeterminazione dei popoli.
L’evento, svoltosi venerdì 7 novembre presso Buenos Aires, ha visto la consegna del prestigioso “Premio della Sovranità”, un riconoscimento conferito a personalità e istituzioni che si sono distinte nella promozione della sovranità e della libertà dei popoli. Quest’anno, la cerimonia ha posto in particolare rilievo il legame tra la lotta del popolo saharawi e la tradizione peronista di sostegno ai processi di decolonizzazione, riaffermando il principio dell’autodeterminazione come valore universale.
Solidarietà con la causa Saharawi:
Tra i premi più significativi della serata figurano quelli assegnati al rappresentante del Fronte Polisario in Argentina, Mohamed Ali Ali Salem, e all’Ambasciatore dell’Algeria, Lotfi Sebouai, in riconoscimento del loro impegno costante a favore della sovranità del popolo saharawi e del sostegno alla sua causa nei consessi internazionali.
Il conferimento di tali premi riflette la coerenza del Peronismo della Sovranità con la storica posizione dell’Argentina a favore dei movimenti di liberazione nazionale, riaffermando il diritto dei popoli a liberarsi da ogni forma di occupazione straniera.
Omaggio alla sovranità e alle eccellenze nazionali:
Accanto ai riconoscimenti internazionali, la cerimonia ha reso omaggio a figure argentine che hanno contribuito alla difesa e alla valorizzazione della sovranità nazionale in ambito politico, culturale e sociale.
Tra i premiati figurano:
- Amado Boudou, ex Vicepresidente della Nazione ed ex Ministro dell’Economia, per il suo contributo alla politica economica sovrana;
- Nicolás Favio, celebre musicista e compositore, esponente della cultura popolare argentina;
- Guillermo Escudero, Segretario all’Ambiente della Municipalità di La Plata (Frente Sí), per il suo impegno civico e ambientale;
- Lucas Molinari, giornalista di Radio Gráfica, per la dedizione all’informazione popolare e indipendente;
- Yolanda Barraza, dirigente del Movimiento Octubres, per la sua attività sociale e comunitaria.
L’inclusione di personalità provenienti da diversi ambiti testimonia la volontà di unire politica, cultura e partecipazione popolare in un unico progetto di sovranità nazionale e solidarietà internazionale.
I promotori e il significato politico:
La cerimonia è stata promossa dal Movimento di Ottobre e dal Peronismo della Sovranità, due correnti che incarnano la tradizione del peronismo patriottico e popolare.
Tra i promotori figurano Gastón Harispe, Segretario Generale del Movimento di Ottobre e dirigente nazionale del Peronismo della Sovranità; Nahuel Silva; nonché Cristina Navazzo e Fernando Rodríguez, membri della Segreteria Nazionale del Peronismo 26 de Julio.
Il “Premio della Sovranità” non rappresenta soltanto un riconoscimento onorifico, ma anche un atto politico e simbolico: una riaffermazione della lotta contro le ingerenze esterne e della solidarietà tra i popoli che difendono la propria indipendenza.


